
«Rigengo anche ingiusto ed inopportuno che durante la campagna elettorale si venga “disturbati”. Al momento non ho avuto nè un avviso di garanzia, nè è intervenuto alcun atto da parte della Magistratura», ha proseguito. «Leggo che addirittura ci sarebbero tre fascicoli a mio carico. La verità è invece che esiste un avviso di conclusione di indagini preliminari, ma è una notizia per la quale la stampa, e lo stesso Scagliarini si erano preoccupati di darne già notizia. Stessa contestazione riguarda la nomina del Capo di Gabinetto che per quarant’anni ha fatto lo stesso lavoro al Comune ed io ho avuto la sola colpa di “ridurgli lo stipendio”. Sulla questione dei photored, invece, io avevo già querelato Scagliarini all’epoca della pubblicazione del suo articoli, in quanto io sono estraneo ai fatti».
«Mio padre e le persone che sono più legate a me oggi mi hanno telefonato e si sono detti preoccupati dopo aver letto di questi attacchi. Mio padre l’ho sentito addirittura piangere, e questo mi ha provocato molto dolore»
