Campagna elettorale pronti via. Domani e sabato la presentazione delle liste

La campagna elettorale per le elezioni amministrative del 10 giugno partirà ufficialmente dopo la chiusura del termine per la presentazione delle liste.

La presentazione delle candidature per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di Bisceglie è prevista dalle ore 8 alle ore 20 di domani 11 maggio e dalle ore 8 alle ore 12 di sabato 12 maggio.
La presentazione deve essere fatta al Segretario Generale del Comune presso la sede degli Uffici Demografici in Via Prof. Mauro Terlizzi 20, di fronte alla Tenenza dei Carabinieri.

Stando alle indiscrezioni che circolano rapide in queste ore, il numero delle liste a sostegno dei 6 candidti Sindaco dovrebbe essere di 32 o 34 per un totale di candidati al Consiglio comunale che si aggirerà tra i 720 e i 740 cittadini.

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Xylella, Forza Nuova pronta alla mobilitazione

Recependo le preoccupazioni per i rischi ambientali derivanti dall’applicazione del recente Decreto ministeriale che prevede un incremento spaventoso di pesticidi di contrasto alla xylella (si calcola l’utilizzo di milioni di tonnellate di gas tossico – nocivi sulle aree olivetate pugliesi e l’uso di veleni – peraltro già vietati nel resto dell’unione europea – che determinerebbero la morte delle api e degli altri insetti impollinatori) ,Forza Nuova di concerto con i Vertici del movimento e con il Direttivo regionale, ha già avviato contatti con tutti gli Attivisti della regione e della  Provincia per organizzare adeguate azioni di protesta e chiedere immediate azioni agli Organi istituzionali competenti per tutelare la salute dei cittadini ed impedire un ennesimo disastro ambientale.

A brevissima scadenza, saranno diramate le disposizioni conseguenti per gli Aderenti e Simpatizzanti e informate le popolazioni locali dei risultati ottenuti.

Amministrative, Tonia Spina al mercato settimanale del Seminario

BISCEGLIE – Mattinata dedicata al proficuo scambio di opinioni con cittadini e commercianti per la candidata sindaca Tonia Spina che ieri, martedì 8 maggio, ha incontrato i biscegliesi tra le vie del mercato settimanale in zona Seminario. Tanti gli argomenti discussi con i cittadini, in un faccia a faccia prezioso e diretto sia per i cittadini sia per la stessa Tonia Spina che ha avuto una ulteriore occasione per verificare esigenze, richieste e, più in generale, gli umori della collettività biscegliese.

“Gli incontri presso il mercato settimanale hanno confermato la mia opinione di una comunità delusa dai recenti avvenimenti politici locali – evidenzia Tonia Spina -. Una sfiducia che ha allontanato i biscegliesi dall’amministrazione. Al contempo le parole dei miei concittadini hanno evidenziato una forte voglia di cambiamento e di miglioramento della città. Tante, poi, le attestazioni di fiducia da parte di cittadini e cittadine nei miei confronti, in quanto donna e possibile portatrice di un valore aggiunto alla politica comunale, motivo che mi spinge con ancora più convinzione a perseguire questo percorso”.

Un contatto diretto con la gente, quindi, che ha fatto seguito alla prima uscita pubblica avvenuta lo scorso mese in occasione dell’ufficializzazione della propria candidatura.

Intanto in questi giorni Tonia Spina, assieme ai suoi collaboratori, è al lavoro per programmare nuove iniziative ed incontri. Tra le prime iniziative della candidata sindaca figurano le due giornate di formazione dedicate ai candidati consiglieri inseriti nelle liste della coalizione che avranno luogo venerdì 11 e venerdì 18 maggio.

Mancata concessione Bandiera Blu? Un fallimento per la nostra città

Non molti lo sanno ma, quando vedete le Bandiere Blu nelle località di villeggiatura al mare, dietro quella concessione vi è un iter che fa letteralmente le pulci ai servizi che il Comune offre oltre che alla qualità del mare.

In Puglia, quest’anno, altre 3 cittadine possono fregiarsi di questo simbolo portando la nostra regione ad essere una meta sempre più ambita nel panorama turistico estivo.

Tra queste new-entry (Rodi Garganico, Peschici e Zapponeta) non vi è Bisceglie che, nonostante in passato sia stata Bandiera Blu d’Europa, sono anni che non partecipa alle selezioni per l’affidamento del simbolo, ciò per scelta politica dell’amministrazione di Francesco Spina prima mediante l’ex assessore Enzo Di Pierro che continua a teorizzare l’inutilità della partecipazione all’affidamento ed oggi anche con il sindaco facente funzioni e neo-candidato sindaco Vittorio Fata.

Le ragioni che i nostri politici adducono sempre nel non voler partecipare all’assegnazione stanno nei criteri che ogni anno la FEE (la ong danese Foundation for Environmental Education) indica per assegnare le Bandiere Blu.

Vediamo quelli per le spiagge:

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Per quanto riguarda l’EDUCAZIONE AMBIENTALE E INFORMAZIONE
1. Informazioni sul Programma Bandiera Blu ed altri eco-label FEE devono essere affisse (I)
2. Un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere offerte ogni anno. Attività di educazione ambientale devono
essere offerte e promosse ai bagnanti (I)
3. Informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse (I)
4. Informazioni relative a ecosistemi e a fenomeni ambientali rilevanti a livello locale devono essere affisse (I)
5. Mappa della spiaggia, con indicazione dei servizi, deve essere affissa (I)
6. Codice di condotta relativo alla normativa vigente sull’uso della spiaggia e delle aree circostanti deve essere affisso (I)

Per la QUALITA’ DELLE ACQUE:
7. La spiaggia deve rispettare pienamente i requisiti di campionamento e frequenza relativamente alla qualità delle acque
di balneazione (I)
8. La spiaggia deve rispettare pienamente gli standard ed i requisiti di analisi relativamente alla qualità delle acque di
balneazione (I)
9. Conformità alle Direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico. Nessuno scarico di
acque reflue (urbane o industriali) deve interessare l’area della spiaggia (I)
10. La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per i parametri microbiologici relativamente a Escherichia coli
(Coliformi fecali) e agli Enterococchi intestinali (Streptococchi) (I)
11. La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per i seguenti parametri fisici e chimici (oli e materiale
galleggiante) (I)

Per la GESTIONE AMBIENTALE
12. L’Autorità Locale / Operatore balneare dovrebbero istituire un Comitato di Gestione della Spiaggia (G)
13. L’Autorità Locale / Operatore balneare devono rispettare tutte le normative relative alla ubicazione e al funzionamento della spiaggia (I)
14. Le aree sensibili vicino ad una spiaggia Bandiera Blu richiedono una gestione speciale, per garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini. (I)
15. La spiaggia deve essere pulita (I)
16. Vegetazione algale o detriti naturali devono essere lasciati sulla spiaggia (I)
17. Sulla spiaggia devono essere disponibili cestini per i rifiuti in numero adeguato che devono essere regolarmente
mantenuti in ordine (I)
18. Sulla spiaggia devono essere disponibili contenitori per la separazione dei materiali della raccolta differenziata (I)
19. Sulla spiaggia deve essere presente un adeguato numero di servizi igienici o spogliatoi (I)
20. I servizi igienici o spogliatoi devono essere mantenuti puliti (I)
21. I servizi igienici o spogliatoi devono avere lo smaltimento controllato delle acque reflue. Le acque di scarico devono
essere allacciate al sistema fognario o recapitate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata (I)
22. Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione ad autoveicoli o motoveicoli e deve
essere proibito ogni tipo di discarica (I)
23. L’accesso in spiaggia di cani e di altri animali domestici deve essere strettamente controllato (I)
24. Tutti gli edifici e le attrezzature della spiaggia devono essere mantenuti in buono stato (I)
25. Gli habitat marini e lacustri (come la Barriera corallina o le praterie di Posidonia) presenti in prossimità della spiaggia
devono essere monitorati (I)
26. Mezzi di trasporto sostenibili devono essere promossi nell’area circostante la spiaggia (G)

Soprattutto per i SERVIZI E SICUREZZA
27. Un numero adeguato di personale di salvataggio e/o attrezzature di salvataggio deve essere disponibile sulla spiaggia (I)
28. L’equipaggiamento di primo soccorso deve essere disponibile sulla spiaggia (I)
29. Piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti (I)
30. Deve essere prevista la gestione di diverse utenze e differenti usi della spiaggia in modo tale da prevenire conflitti e
incidenti (I)
31. Misure di sicurezza per la tutela dei bagnanti devono essere attuate e libero accesso deve essere garantito al pubblico (I)
32. Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (G)
33. Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere accesso e servizi per disabili fisici (I)
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Ora, da una lettura anche disattenta dei criteri che vengono valutati da un’apposita commissione della FEE, certamente, per un comune come Bisceglie, non possono costituire un problema l’EDUCAZIONE AMBIENTALE E L’INFORMAZIONE. Ma, tutto il resto, ha necessità d’essere gestito con accortezza e significa, soprattutto, non solo dire che abbiamo il mare bello e pulito ma che, tutta la città è orientata turisticamente, sia per la GESTIONE AMBIENTALE corrente durante l’anno ed i SERVIZI E LA SICUREZZA durante il periodo estivo.

Non voler partecipare a questa assegnazione, al di là di scusanti ridicole che vogliono i turisti non decidere le mete delle proprie vacanze anche in base alla presenza della Bandiera Blu o meno (si basti vedere i titoli dei giornali tradizionali in queste ore per vedere le le spiagge Bandiere Blu vengono denominate come “Le più belle d’Italia”) è, quindi, questione che riguarda l’assenza di uno o più requisiti per l’assegnazione.

Sta qui tutto il fallimento delle amministrazioni di questi anni d’assenza della Bandiera Blu da Bisceglie.

Ogni anno, infatti, la FEE aggiorna i criteri d’assegnazione, prevedendo sempre maggiori requisiti che, però, non spaventano affatto piccoli centri (come Zapponeta, Margherita di Savoia nella BAT, Rodi Garganico) ed, a maggior ragione, non dovrebbero spaventare Bisceglie.

Eppure.

Educazione ambientale ed informazione, anche sulla qualità delle acquee sono ben lungi dall’essere fornite, se non in qualche estemporanea intervista di rassicurazione senza dati di fatto. La gestione ambientale vede una discussione apertissima in città per quella tendenza assurda a non voler valorizzare e tutelare il patrimonio indisponibile ma anche per un lassismo che è il vero destagionalizzato con attenzioni, invece, nel solo periodo estivo e per le sole entrate da parcheggio a pagamento che rimpolpano le casse comunali.
I servizi e la sicurezza, poi, demandati ai privati senza coordinamento dell’autorità.

Vocazione turistica?

Guardiamola con gli occhi del turista. Stesso costo tra un Hotel a Bisceglie ed un Hotel in una località Bandiera Blu. Dieci giorni di vacanza disponibili per un lavoratore che necessita di portare la propria famiglia. Chi sceglierà?

Fatta la domanda, date una risposta in cabina elettorale.

Gianpaolo Santoro

Quel Pd che si frantuma ma che sarà presente in ogni coalizione…

Come una meteorite che, precipitando sulla terra, al suo impatto col suolo si frantuma in mille pezzi che si distribuiscono sul territorio circostante l’impatto, nel raggio di un chilometro quadrato, così sarà il Partito Democratico cittadino. Se da un lato ha ufficialmente calato il sipario sulle elezioni Amministrative di giugno, così è altrettanto evidente che, in realtà, farà registrare la presenza dei suoi iscritti qua e là, in ognuna delle sei coalizioni che daranno vita alle Comunali.

Il famoso teorema secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”, sarà dimostrato all’atto del voto: il deceduto Pd biscegliese lo si potrà individuare celato dietro candidati al consiglio comunale, alla carica di Sindaco ma anche, e soprattutto, dietro appoggi a questo o a quell’iscritto nelle liste di quasi tutti i movimenti civici in lizza per i pochi posti disponibili al Consiglio Comunale.

Proprio ieri, commentando questa visione che si ottiene alla luce di come si stanno posizionando le “pedine” sullo scacchiere politico, il nostro decennale collaboratore de “La Diretta” Pasquale Stipo ha focalizzato il momento in un pensiero di un paio di periodi che riassumono la totalità dello scenario che si sta vivendo: «Qualcuno potrebbe pensare di assistere ad un’opera di Pirandello, teatro nel teatro, ma non è così. Gli spettatori, purtroppo, non si trovano né in platea né in galleria, bensì tra le vie della nostra drammatica città. La transumanza di consiglieri, politici o presunto tali ed affini sembra non fare più notizia, l’indignazione ha presto lasciato il posto all’ordinarietà. I cittadini, che per molti rimangono solo elettori, devono comprendere fino in fondo cosa comporti un passaggio da un partito all’altro, da questa o quella lista. I cittadini è bene che abbiano ben chiare le idee chi siano i candidati che abitualmente svolazzano da destra a sinistra e viceversa, perché non è solo una questione etica: il loro squalificante comportamento si riverbera sull’Amministrazione della città. Infatti, non è solo il politico che presta fede al proprio ideale, sposato anche dagli elettori, ad essere tradito, ma anche i cittadini che hanno delegato il transumante. Il discorso non può essere liquidato con un laconico: “Ora il quadro è completo. Il PD è in ogni lista…”. Questa è solo transumanza politica».

Maurizio Rana