Frode fiscale, sequestrate cinque società nel nord barese. Indagini iniziate da negozio abbigliamento di Bisceglie

Società create per emettere fatture false e frodare il Fisco.

È quanto scoperto dai finanzieri del comando provinciale di Barletta che hanno denunciato 34 persone, sequestrato cinque imprese e beni per sei milioni di euro riconducibili a 13 aziende che avrebbero beneficiato della presunta frode.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Trani, è iniziata nello scorso settembre dopo una verifica fiscale eseguita dai militari nei confronti di una società di Bisceglie attiva nel commercio di indumenti per adulti.

Dai controlli sono emersi “indici di pericolosità fiscale” confermati da “una serie di anomalie relative a rapporti commerciali intrattenuti con alcuni fornitori” sparsi in tutta Italia e che sarebbero risultati evasori fiscali con lavoratori irregolari o in nero, privi o di beni, mobili immobili, di proprietà o di contratto di affitto di locali in cui svolgere “l’attività sociale”, si legge in una nota della Guardia di finanza che ha così avviato verifiche comunicate alla Procura che ha aperto un fascicolo per frode fiscale.
Le persone denunciate rispondono di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Sono state inoltre segnalate “ai sensi della normativa in materia di responsabilità amministrativa da reato dell’ente” sette società beneficiarie della presunta frode delle 45 coinvolte.

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