Articoli scritti da: ladiretta1993

Bari, operazione antiriciclaggio della Dia: sequestri per 31 mln

Beni mobili ed immobili, complessi aziendali e disponibilità finanziarie sono stati sequestrati della Direzione Investigativa Antimafia di Bari nel corso di una maxi operazione antiriciclaggio condotta in Puglia, Lombardia, Piemonte e Lazio.

Il provvedimento di sequestro preventivo, per 31 milioni di euro, è stato emesso dal gip di Bari Antonella Cafagna, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura di Bari, ed ha interessato 28 persone, di cui 3 già in carcere per i reati di associazione per delinquere, reati fiscali, riciclaggio ed auto riciclaggio.

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Tornano le strisce blu sulla litoranea. Orari e tariffe

La AJ Mobilità, l’azienda che gestisce i parcheggi a pagamento, ha annunciato che da sabato 12 maggio torneranno in vigore le strisce blu a pagamento situate sulla litoranea.

Gli orari sono i seguenti: tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 2 del giorno successivo

Le tariffe: autoveicoli: 1 euro per ogni ora o frazione di ora.

Per le singole fasce orarie (dalle ore 9 alle ore 14, dalle ore 14 alle ore 20, dalle ore 20 alle ore 2), incluse le aree di parcheggio in zona Anfiteatro e Conca dei Monaci, la tariffa sarà al prezzo fisso di 2 euro.

Campagna elettorale pronti via. Domani e sabato la presentazione delle liste

La campagna elettorale per le elezioni amministrative del 10 giugno partirà ufficialmente dopo la chiusura del termine per la presentazione delle liste.

La presentazione delle candidature per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di Bisceglie è prevista dalle ore 8 alle ore 20 di domani 11 maggio e dalle ore 8 alle ore 12 di sabato 12 maggio.
La presentazione deve essere fatta al Segretario Generale del Comune presso la sede degli Uffici Demografici in Via Prof. Mauro Terlizzi 20, di fronte alla Tenenza dei Carabinieri.

Stando alle indiscrezioni che circolano rapide in queste ore, il numero delle liste a sostegno dei 6 candidti Sindaco dovrebbe essere di 32 o 34 per un totale di candidati al Consiglio comunale che si aggirerà tra i 720 e i 740 cittadini.

Quando il Comune stabilì prezzi irrisori per gli avvocati. Il no dell’Ordine e una sentenza che ha fatto giurisprudenza

Ha fatto giurisprudenza un provvedimento dell’Amministrazione comunale di Bisceglie circa l’affidamento di incarichi professionali a quattro avvocati volti a consentire al Comune di difendersi davanti al Giudice di Pace nei procedimenti di opposizione ai verbali relativi alle violazioni del Codice della Strada e ad altre violazioni amministrative.

Si tratta di una delibera del 2012, subito censurata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani, in quanto ai quattro avvocati prescelti sarebbe stato corrisposto, per ciascun giudizio patrocinato, l’importo di 17 euro, comprensivo di oneri tributari e contributo previdenziale, ma al netto delle spese di notificazione documentate. La delibera prevedeva inoltre che, nei giudizi che si sarebbero conclusi con il rigetto dell’opposizione e la condanna del soccombente al ristoro delle spese legali, tale importo sarebbe stato corrisposto solo qualora il difensore del Comune non fosse riuscito a rivalersi verso la controparte.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati aveva ritenenuto che l’accettazione di un incarico professionale comportante un compenso onnicomprensivo irrisorio mortifichasse la funzione stessa della professione forense, trattandosi di comportamento lesivo del decoro e della dignità che devono caratterizzare le attività dell’avvocato.

La sanzione discipliare che ne conseguì fu impugnata da uno degli avvocati incaricati davanti al Consiglio Nazionale Forense.
Il ricorso fu però respinto e fu confermata la sanzione dell’Ordine con sentenza dello scorso anno.

Il noto sito laleggepertutti.it riguardo a questa vicenda ha commentato ricordando che il Consiglio nazionale forense «ha bacchettato le informazioni pubblicitarie che facciano leva su prezzi irrisori, considerati deontologicamente riprovevoli (nel caso di specie un avvocato si dichiarava disponibile a eseguire procedimenti dal giudice di pace a 17 euro l’uno, comprensivo di oneri tributari e contributo previdenziale, ma al netto delle spese di notificazione documentate)».