Carnicella alle “Vecchie Segherie”: la lotta alla corruzione parte da scuola

La corruzione non è soltanto un reato contro la pubblica amministrazione, è molto di più e di peggio. È un problema culturale, una malattia sociale, un dramma economico, una ferita alla democrazia. La corruzione va combattuta a partire dalla formazione, prima che si incancrenisca con il cinismo è l’indifferenza.
L’impegno del magistrato e scrittore Francesco Caringella, che condivide la sua missione civica con il collega Raffaele Cantone con cui ha scritto un libro su questa esperienza, è quello di portare questo messaggio vivo e concreto alle nuove generazioni che si affacciano sulla scena sociale con strumenti ancora da limare, affinché siano pienamente consapevoli della necessità di affrontare questo male con feroce determinazione. Ne va della loro crescita, del loro futuro.
Sono tante le domande alle quali i due magistrati cercano di rispondere rivolgendosi ai ragazzi e alla loro voglia di conoscenza. Perché quello della corruzione non è e non deve essere un tema riservato agli esperti, ma va affrontato insieme ai cittadini dell’oggi e del domani, le principali vittime di quello che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito un furto di futuro.
Ecco perché Francesco Caringella porta la lotta alla corruzione nelle scuole e lunedì 21 Maggio alle 11.45 sarà nel bookstore Mondadori nelle Vecchie Segherie Mastrototaro per dialogare con i ragazzi che hanno a cuore il futuro del loro Paese. Ecco perché le nostre sale si riempiranno dell’entusiasmo e della voglia di capire e di crescere degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Bisceglie.
Di corruzione è importante parlare a tutti i livelli, partendo dalle scuole, per insegnare che si può e si deve vivere senza lasciarsi tentare dalle sirene del facile guadagno, senza imboccare scorciatoie, con rigore, correttezza, rettitudine. Come scrivono i due magistrati:
“La corruzione è una malattia sociale ed è evidente che potranno salvarci solo i nostri ragazzi e le nostre ragazze, uomini e donne in erba che hanno un “cuore sano e pulito”, non ancora contaminato dagli interessi, dalle abitudini, dall’aridità. A loro vogliamo parlare spiegando il significato, le manifestazioni, le cause e gli effetti della corruzione, ma soprattutto i rimedi che, con il loro aiuto, debbono essere messi in campo.”

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Primo premio per l’Orchestra della Scuola Media Monterisi al concorso Euterpe Best Music School

Ancora un successo per l’Orchestra della Scuola Media “Monterisi”di Bisceglie.

I 100 ragazzi dei corsi a indirizzo musicale hanno partecipato ieri, 8 maggio, al concorso musicale Euterpe Best Music School tenutosi a Corato, accompagnati come sempre dai loro professori di strumento Salvatore Barile, Domenico Bruno, Antonio Cucumazzo, Antonio Cavallo, Clelia Sguera, Francesco Notarangelo, Giovanni Orsini, Vincenzo Mastropirro, e dalla dirigente prof.ssa Lucia Scarcelli.

La giuria del concorso ha assegnato il primo premio con la votazione di 97/100 all’orchestra biscegliese che nell’occasione ha eseguito il tema di West Side Story e il brano Astortango.

Inoltre, al professore Vincenzo Mastropirro è stato conferito il primo premio come autore di Astortango, giudicata la migliore composizione originale. Il brano è stato scritto da Mastropirro nel 1993 ed è dedicato al musicista argentino Astor Piazzolla.

Fonte foto: Facebook

Chiesa di Santa Margherita, l’Università di Bari si occuperà del restauro di opere scultoree

Il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari, presso cui è attivo il Corso di Laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali, ha proposto al Comune di Bisceglie un intervento di conservazione e restauro delle opere scultoree presenti nell’antica chiesa di Santa Margherita, quale terreno di specializzazione dei propri studenti. La durata dei lavori è preventivata in tre anni a partire dall’anno in corso.

il Comune di Bisceglie infati è proprietario della Chiesa di Santa Margherita, esempio di architettura romanico-pugliese, tempietto dedicato a Santa Margherita di Antiochia, risalente all’anno 1197. Per queste opere di recupero, l Comune di Bisceglie ed il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientalihanno sottoscritto un apposito atto di convenzione.

L’intervento oltre ad aprire un collaborazione sempre più ampia con l’Università di Bari, consentirebbe il recupero quasi totale del bene storico-architettonico.

Fonte foto: fondoambiente.it

Malusa Kosgran, dalla Disney ai romanzi con base a Bisceglie

S’intitola “In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo” il nuovo lavoro di Melusa Krosgan. E’ un romanzo e sarà presentato a Molfetta (Comunicare il Sociale – Camera a Sud, in via Salvemin, 40) alle ore 20 di giovedì 10 maggio prossimo.

Melusa ha 44 anni, aveva un anno quando i genitori decisero di trasferirsi a Bisceglie: i piani di suo padre per la sua famiglia non includevano la vendita diretta di frutta e verdura, lo smog e i tram. A 18 anni torna a Milano per frequentare una scuola di fumetto. Dai 18 ai 20 vive con la nonna materna, Giustina, poi da sola. A soli 21 anni inizia a pubblicare sceneggiature per la Disney e a 32 smette per tentare altre strade. Da allora collabora con svariate case editrici, magazine e agenzie e pubblica romanzi, racconti, fumetti e albi illustrati. Il 25 aprile 2013 Malusa torna a vivere in Puglia, dividendosi fra Bisceglie – che non è in Salento – e Mattinata, sul Gargano. Ha zii, cugini e procugini che vivono ancora a Milano e un nipote, che ora ha sette anni e vive a Bisceglie, mi ha detto che da grande andrà a studiare a Milano. Sarà destino.

 

Omaggio alla musica dell’800 presso Casa Museo Giuliani

“Per un chitarrista suonare nella Casa Museo Giuliani, e’ come per un cattolico pregare nel Vaticano”. Ad affermarlo il maestro e compositore Antonio Aprile prima di esibirsi nel concerto: “Omaggio alla Musica dell’ Ottocento e i Suoi Strumenti”organizzato e presentato dal Presidente e Fondatore del Museo, Nicola Giuliani con la collaborazione di Nunzio Liso.

Il maestro si e’ avvalso della voce narrante di sua moglie l’ attrice di prosa Sara Emmolo che ha collaborato con il teatro stabile di Catania e ha dato lettura de: Gli amori di Nice e Fileno ossia la Tempesta, sonata sentimentale per Chitarra sola nella composizione di Ferdinando Carulli nei quali il compositore descrive i cambiamenti climatici e l’ umore dei protagonisti.

“Questo tipo di musica e’ piuttosto dolce, melodica e romantica diversa da Franz Schubert o Ludwig Van Beethoven che avevano gia’ fatto il loro percorso nella musica che potremmo definire “datata” ma sempre piacevole da ascoltare” ha affermato Aprile.

Il maestro ha fatto ascoltare tre tipi di chitarra realizzate da noti maestri liutai d’epoca.

Gio’ Battista Fabricatore, Napoli 1828, Luigi Filano, Napoli 1831 e Luis Panormo, Londra 1840.

I tre strumenti hanno un suono differente tra loro, segno che il diapason, lo strumento acustico per generare una nota standard sulla quale si accordano gli strumenti musicali di un tempo, ha spiegato il maestro Aprile, era modificato in base alle zone dove veniva relizzato, che assumeva quindi delle sonorita’ diverse.

Nato a Catania il 5 Dicembre del 1966 il maestro Antonio Aprile e’ un compositore e chitarrista, diplomato al conservatorio di Vibo Valentia, sotto la guida del maestro Stefano Magliaro, ha composto musiche di scena per spettacoli teatrali e mediometraggi. Parte della sua musica per chitarra e’ raccolta in un CD dal titolo 1,2,3 chitarre, pubblicato nel 2000 per le Edizioni Musicali Novecento. Da oltre quindici anni si occupa di prassi esecutiva su strumenti storici, diplomatosi presso il conservatorio di Avellino in chitarra storica e abbandonato lo strumento moderno, si e’ dedicato alla ricerca, proponendo repertorio inedito in esecuzioni filologiche cioe’ l’ interesse per lo studio delle parole su strumenti d’epoca. Di questi’ultimi possiede un’ importante collezione che comprende una Gennaro Fabbricatore del 1828, una Luigi Filano del 1831 e una Louis Panormo del 1840, ascoltati durante il concerto. E’ uno dei pochi specialisti in repertorio dell’ 800 che esegue repertorio su strumenti originali.

Il maestro si e’ esibito spesso all’ estero ( Norvegia, Belgio, Svizzera, Brasile, Germania e Malta)

Durante il programma sono state eseguite Charles Doisy  ( … 1807 ) 2eme Pot- pourri avec Airs Varies

Wenzeslaus Thomas Matiegka (1773 – 1830) sonata op. 31, n.6

Ferdinando Carulli (1770-1841) Sonata Sentimentale L’Orage op.2 con voce recitante

Dai Sei Andanti op.320 n.1e n.6

Mauro Giuliani (1781- 1829) La Melanconia ( dalle Giulianate op.148)

Johann Kaspar Mertz (1806-1856) Nocturne op.4 n.1 Abendlied.

Avendo eseguito una sola opera in programma del noto chitarrista biscegliese Mauro Giuliani, Aprile ha promesso di realizzare un concerto dedicato solo alle sue composizioni.

La Casa Museo Mauro Giuliani e’ la prima in Puglia a far parte della rete dell’ Associazione Nazionale Case della Memoria di cui Nicola Giuliani e’ il Presidente e Fondatore orgoglioso del suo noto avo al quale ha dedicato molti libri sulla vita e sulle opere. Data la sua notorieta’ sarebbe opportuno che vengano venduti ai turisti gadget, CD e cartoline del famoso compositore, un suggerimento che potremmo dare alla nuova amministrazione in quanto per realizzarli sono necessari dei fondi, denaro che sarebbe ben speso per pubblicizzare Bisceglie, data l’ importanza del nostro concittadino.

Per informazioni si puo’ visitare il sito www.associazionegiuliani.com

Antonella Salerno