Karate: Cambia-Menti, il giusto peso
Un pomeriggio dedicato allo sport dove i protagonisti sono stati i bambini.
Tanti Progetti che ci accompagneranno ai festeggiamenti del 20° anniversario di costituzione.
Non è soltanto una festa dello sport, ma è stata una festa dei Bambini, vedere tantissimi bambini nel gioco, combattere per la classifica a tempo su un percorso destrutturato veramente difficoltoso non ha prezzo, lo sport è fatto anche di medaglie è combattere per raggiungere la vetta più alta medaglia ancora più soddisfacente, commenta il Dirigente Tecnico M° Francesco SIMONE sempre in prima linea con lo sport e il sociale.
I ringraziamenti vanno all’ente csen Bari per il supporto del Presidente massimo MARZULLO i ringraziamenti anche a tutto lo staff Tecnico dei Laureandi in Scienze Motorie UNIBA e UNIFG. Valeria SIMONE, Kevin MARENA, Roberta ADESSO.
CAMBIA-MENTI Il Giusto Peso
L’attività motoria e la psicomotricità rappresentano strumenti educativi fondamentali per la crescita armoniosa del bambino, favorendo lo sviluppo fisico, cognitivo, emotivo e relazionale. Attraverso il movimento, il gioco e l’espressione corporea, il bambino acquisisce sicurezza, autonomia e capacità di interazione con gli altri, migliorando la percezione di sé e dell’ambiente circostante.
La psicomotricità, in particolare, è una disciplina educativa che utilizza il corpo e il movimento come mezzi principali di comunicazione e apprendimento. Essa aiuta il bambino a sviluppare la coordinazione motoria, l’equilibrio, l’orientamento spazio-temporale, la lateralità e la capacità di controllo del proprio corpo. Attraverso percorsi motori, giochi destrutturati, attività ludiche e relazionali, il bambino impara a conoscere le proprie potenzialità e a gestire emozioni, paure e relazioni sociali.
Le attività motorie favoriscono inoltre:
il miglioramento della salute fisica e della postura;
lo sviluppo della concentrazione e dell’attenzione;
la crescita dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità;
la socializzazione e il rispetto delle regole;
la cooperazione e l’inclusione tra bambini di culture diverse.
Per i bambini extracomunitari e provenienti da differenti contesti culturali, l’attività motoria e la psicomotricità assumono anche una forte funzione sociale e inclusiva. Il linguaggio del corpo e del gioco diventa infatti uno strumento universale capace di superare barriere linguistiche, culturali e sociali. Attraverso il movimento, i bambini riescono a comunicare, integrarsi e sentirsi parte di un gruppo, sviluppando amicizie, senso di appartenenza e rispetto reciproco.
Le attività psicomotorie inclusive aiutano:
a favorire l’integrazione sociale e culturale;
a contrastare isolamento ed emarginazione;
a valorizzare le diversità come risorsa educativa;
a promuovere pari opportunità di partecipazione;
a creare un ambiente sereno, accogliente e multiculturale.
In un contesto educativo sano e positivo, il bambino viene posto al centro del percorso formativo, rispettando i suoi tempi di crescita e le sue esigenze personali. L’obiettivo principale è quello di favorire uno sviluppo equilibrato della personalità, stimolando creatività, espressività, autonomia e benessere psicofisico.
L’attività motoria e la psicomotricità non rappresentano solamente un momento di svago, ma costituiscono un importante percorso educativo e formativo, capace di incidere positivamente sulla qualità della vita del bambino e sulla costruzione di relazioni sociali basate sul rispetto, sull’inclusione e sulla condivisione dei valori dello sport.