Ho assistito a “Bianca”, lo spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Attolico, nella Chiesa di San Luigi. Chi, come me, da anni denuncia con numeri e parole il dilagare della droga sul nostro territorio sa quanto questo mercato stia schiacciando l’economia locale, distruggendo intere generazioni, tranciando vite.
Di fronte alla potenza scenica delle storie vere di Dodò, Michele, Angelica, Giuseppe, Rita (e cito solo alcune storie di quelle rappresentate), ogni mio articolo o post social appare sterile, improvvisamente vuoto. Sono quasi 90 i bambini e i ragazzi uccisi dalla mafia e in contesti mafiosi.
Bianca – grazie ad una regia sapiente e all’interpretazione intensa di 22 splendid* ragazz* – è un’opera dirompente e necessaria, di grande spessore artistico e drammaturgico, che non permette più a nessuno, tantomeno alla politica, di voltarsi dall’altra parte. Interroga le nostre coscienze sopite o, peggio, indifferenti. Racconta delle notti di giovani e meno giovani che “si fanno una botta”, dello sfrecciare su bici e monopattini di giovanissimi pusher in stile Gomorra. A Bisceglie sono sotto gli occhi di tutti.
Lancio un appello costruttivo alle istituzioni locali. Il Comune dovrebbe:
1. Adottare questo spettacolo, finanziarlo e farlo vedere agli studenti delle nostre scuole, destinando il teatro cittadino a matinée dedicate a loro.
2. Sostenere – attivando tutte le reti possibili – la sua diffusione in provincia, in tutta la Puglia e a livello nazionale.
Io e mia moglie Grazia Pia Attolini, impegnati da anni sul fronte dell’antimafia sociale, faremo la nostra parte attivando i nostri canali nazionali affinché “Bianca” possa calcare altri palchi in Italia.
Ripartiamo dai ragazzi, ripartiamo dalla cultura che scuote. “Il presente e il futuro urlano”… E noi adulti abbiamo il dovere di ascoltare e rispondere a questa domanda: voi da che parte state? Il silenzio omertoso e connivente non è un’opzione.
Vincenzo Arena
Foto allegata: tratta dai canali social del regista Giancarlo Attolico; uso autorizzato.
Il Maestro e i Ragazzi tutti di BinarioZero FANTASTICI