Sicurezza: arriva la Polizia di Stato, via libera al punto di stazionamento dei Carabinieri sulla litoranea

Continua il lavoro dell’Amministrazione comunale sul fronte sicurezza. La Giunta, con le delibere n. 134 e n. 135, ha dato via libera alla concessione dei locali di piazza Castello, ai piedi della Torre Maestra, alla Polizia di Stato e dei locali di piazza delle Capitanerie di Porto, nei pressi del mercato ittico, ai Carabinieri.

“Non ci siamo mai fermati e continueremo ogni giorno a lavorare per la sicurezza dei cittadini. Non è solo la risposta ai due omicidi che hanno coinvolto la nostra Bisceglie nel mese di aprile, ma il risultato di un impegno che viene da lontano, di sinergie e patti siglati con la Prefettura, la Questura, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e tutte le forze dell’ordine che operano sul territorio”, spiega il Sindaco di Angelantonio Angarano.

Nei prossimi giorni, con gli ultimi adempimenti tecnici, saranno messi a disposizione gli immobili. Il punto di stazionamento dei Carabinieri, già operativo lo scorso anno, è finalizzato, tra le altre cose, al pattugliamento della litoranea nella stagione estiva, quando la popolazione della Città aumenta sensibilmente. La Questura BAT, invece, intende attivare nei locali messi a disposizione del Comune di Bisceglie appositi servizi straordinari di controllo del territorio, ricezione denunce e polizia di prossimità.

“Le criticità ci sono, la percezione di insicurezza tra i cittadini è cresciuta. Ma non è con la sfiducia, l’indifferenza, la rinuncia a lottare per il bene comune, la falsa narrazione di una città nel degrado, che si combatte per la legalità e per il bene di Bisceglie e dei biscegliesi. Noi abbiamo scelto da che parte stare, lo abbiamo fatto con chiarezza in questi anni. Dalla parte dei cittadini, contro la criminalità. Ogni giorno, centimetro dopo centimetro, non arretrando di fronte ai soprusi e all’arroganza. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con la lotta ai reati ambientali, i controlli sulle occupazioni abusive di suolo pubblico, gli sgomberi, le costituzioni di parte civile, il sostegno ai cittadini in difficoltà per l’emergenza abitativa e a chi vive in condizione di marginalità socio-economica, la riqualificazione di cinque aree giochi nelle zone verdi ultimate da poco, gli investimenti nelle scuole e negli impianti sportivi, il rafforzamento della prevenzione e i tanti incontri di sensibilizzazione che hanno coinvolto centinaia e centinaia di ragazzi”, continua il Sindaco.

“Abbiamo scelto di voler bene a Bisceglie fino in fondo. E, devo sottolinearlo, anche continuare il percorso che ha portato qui per sei anni consecutivi la doppia Bandiera Blu, o la bandiera Spighe Verdi o la Bandiera Lilla, significa amare la città. I vessilli tanto disprezzati da qualcuno sono la misura dell’apprezzamento di enti internazionali come la FEE per la bellezza di Bisceglie e per il lavoro svolto in questi anni. Non cancellano le criticità e i problemi che ci sono e sui quali stiamo lavorando, ma sicuramente non vanno demonizzati. Se Bisceglie rinunciasse alla Bandiera Blu, avrebbe risolto i suoi problemi? Ovviamente no, anzi. Il turismo in questi anni è cresciuto in maniera decisa anche grazie a questi riconoscimenti che rendono Bisceglie attrattiva in Italia e all’estero”, conclude Angelantonio Angarano.

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