
Lo scopo è sensibilizzare l’arte attraverso un dipinto un tema attuale e piuttosto complesso: “libertà di espressione e discorsi d’odio; una sottile linea di confine tra l’espressione della propria libertà e la violazione del diritto altrui”.
Chiunque desidera fare conoscere il proprio talento artistico può iscriversi sino al 3 ottobre, dando partecipazione sulla pagina Facebook dell’organizzazione.
Domenica 7 ottobre sarà stabilito il vincitore del concorso artistico, che avrà diritto ad un premio offerto dal Make Art, sponsor dell’evento.
Particolare attenzione è dedicata soprattutto alla mostra: “Apri gli occhi. Attraverso la paura”, Saranno esposte come “fuori concorso” le creazioni dell’omonimo laboratorio di arte terapia cui hanno partecipato, da luglio a settembre, 7 cittadini italiani (per lo più tranesi e biscegliesi) e 8 cittadini del Gambia, della Guinea e del Senegal, ospiti dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), un grande supporto è stato offerto da un’equipe medica consona.
