
Evidentemente, il caos politico dell’amministrazione Angarano sta affliggendo anche presidi storici della burocrazia comunale che, nonostante gli ultimi investimenti in materia di personale con molteplici assunzioni, non riescono più a svolgere nemmeno semplici operazioni meccaniche di routine.
Per la consulenza affidata all’esterno dal dirigente della Ripartizione finanziaria, i cittadini biscegliesi pagheranno una maggiore TARI di circa 10.000 euro (il costo della consulenza), che si sommerà a tutti i maggiori costi per i debiti fuori bilancio riconosciuti ultimamente in maniera forse troppo disinvolta, nonché a quelli relativi alle dieci proroghe contrattuali del servizio di igiene urbana.
Ho presentato a riguardo una interrogazione urgente sperando che un minimo senso del pudore porti l’amministrazione Angarano a risparmiare i costi di questa ennesima consulenza e a incaricare il dott. Pedone e i suoi collaboratori di redigere e predisporre direttamente quelli che sono gli atti specifici dei propri doveri di ufficio e delle proprie responsabilità burocratiche».
E’ quanto denuncia il consigliere comunale Francesco Spina, in una nota.
