
Ad esempio un ritocco al ribasso di tariffe ed aliquote. Sennò dov’è la svolta?
Niente di tutto ciò. Tutto è confermato agli stessi tassi del passato.
Solo che in passato in città si muoveva qualcosa e servizi minimi erano garantiti.
Ora basta dare un’occhiata alle strade e alle forti lamentele dei commercianti per capire quanto stiamo peggiorando.
Spero capiscano che chi è più povero deve pagare meno e chi è più ricco deve pagare di più.
Come? Basterebbe creare piú scaglioni per l’addizionale comunale IRPEF, non facendo pagare a tutti lo 0,8».
Lo scrive oggi il consigliere comunale Enrico Capurso sulla sua pagina Facebook.
