
Un vero e proprio concerto-spettacolo legato da un famoso testo del Seicento di Giambattista Basile da cui tanti altri hanno successivamente preso spunto per la favola di Cenerentola. Questo racconto popolare napoletano, tratto dalla raccolta “Lo Cunto de li Cunti” e qui riadattato con sonorità pugliesi, è stato il punto di partenza per un viaggio nel repertorio classico della canzone napoletana.
Anema e Core, I’ te vurria vasà, Dicitencello vuje, Tu si na cosa grande pe me, fino al finale de ‘O surdato ‘nnammurato. Arrangiamenti musicali Walter Todisco, vocal coach Vanna Sasso, costumi Selly Sartoria, foto di scena Andrea Di Molfetta. La “scarpetta” di Cenerentola è opera dell’artista Gennaro Corcella. Un ricco e squisito momento enograstronomico ha concluso la serata in modo allegro e conviviale. Lo spettacolo sarà replicato in diverse località pugliesi, secondo un calendario che verrà di seguito comunicato.
