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Presentato il libro “C’era una volta la sinistra”. Tra gli ospiti anche Bersani e Boccia

«Con questo libro vogliamo rivalutare anche la lingua italiana, sono stufo di sentire: “La pacchia è finita”», ad asserirlo, il giornalista Antonio Padellaro che insieme con la  collega Silvia Truzzi, ha presentato a Bisceglie, presso le Vecchie Segherie Mastrototaro, il libro scritto a quattro mani, intitolato “C’era una Volta la Sinistra”.

Ospiti d’ onore, l’ex Segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani e l’ onorevole Francesco Boccia.

 

 

Durante la serata sono state spiegate le ragioni della crisi della Sinistra in Italia, a partire dai venticinque anni successivi allo scioglimento del PCI. Con la nascita di PDS e Rifondazione, la stagione del maggioritario con la vittoria di Romano Prodi nel 1996, il ritorno di Silvio Berlusconi, le guerre per l’elezione del Presidente della Repubblica nel 2013, nonche’ l’ ascesa e il decadimento di Matteo Renzi.

Nel libro, inoltre, sono state  raccolte le interviste ai leader della sinistra: Achille Occhetto, Massimo D’Alema, Fausto Bertinotti e Pier Luigi Bersani.

 

Quest’ ultimo, ha ricordato i tempi in cui governava la Dc di Aldo Moro, un esempio di onestà e di alti valori morali, purtroppo, ha continuato, dopo il suo assassinio, e’ tornata la palude e il malaffare.

 

La destra in Italia è maggioritaria, i momenti di crisi sono stati quelli della leadership di Berlusconi.  Oggi la destra ha trovato un nuovo leader, Matteo Salvini. La sinistra invece, ha trascorso il tempo a litigare e a formare scissioni che hanno lasciato il segno, nella sua storia politica. Le conseguenze sono evidenti.

Le feste dell’Unità un tempo gremivano di gente le piazze. Gli italiani vorrebbero un partito che non litighi, perche’ più la sinistra continuerà con i diverbi interni, maggiori saranno le possibilita’ che la destra possa continuare a vincere.

 

Per l’onorevole Boccia, le elezioni europee attuali, saranno un punto di partenza, in quanto c’è l’elettore piu’ tradizionale legato alla storia della sinistra italiana e quello legato ai valori e principi.

 

Se per la destra i nemici sono coloro che hanno un colore diverso della pelle, o una religione differente, ha spiegato il parlamentare, l’ alternativa e’ sempre la sinistra.

 

Il giornalista Padellaro, ha spiegato come “la traversata del deserto”, da parte della sinistra, prima di ritornare a governare in questo paese, sara’ lunga, pertanto non si può attendere sulla riva del fiume che passi “il cadavere” di Salvini o quello di Di Maio perche’ non cadranno per il momento.

 

Per il giornalista, la sinistra e’ afona sul tema dell’ immigrazione, e’ evidente che di fronte ad una politica seria come questa, la destra vince, mentre se si andasse a elezioni anticipate la sinistra non vincerebbe.

Un partito che esulta per la sconfitta dei risultati elettorali, non può considerarsi come arternativa.

Il PD pertanto deve rassegnarsi, perche’ vedremo ancora governare gli uomini di destra, e Salvini fara’ il bello e cattivo tempo. Per Padellaro se la sinistra esiste ancora, è presente (solo) in luoghi come le Vecchie Segherie Mondadori.

Secondo Boccia, non sempre le proposte del M5S sono state fatte in buona fede, la loro idea sul reddito di cittadinanza, in realtà è la stessa del PD, in quanto chi e’ sotto una certa soglia di povertà automaticamente riceverà un sussidio. Per il parlamentare biscegliese, questo governo può solo far danni, e l’unico modo per sconfiggerlo è quello di ritrovare un’unità interna e seguire la strada maestra dei valori.

 

Antonella Salerno

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