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Ambasciatrice per la Puglia Nancy Dell’Olio: ecco i miei progetti futuri

«Portare in Puglia degli imprenditori, in modo che possano investire nel nostro territorio”, e’ uno degli obiettivi dell’avvocatessa Nancy dell’ Olio, neo Ambasciatrice di Puglia nel Mondo, intervistata presso il Circolo Unione di Bisceglie, dal dott. Vincenzo Magistà giornalista e Direttore dei telegiornali di Telenorba.

Il dott. Donato de Cillis e il presidente del Circolo Unione dott. Michele Schiavone, hanno ricordato due soci importanti del Circolo, la figura eclettica di Eugenio Monopoli, e il padre di Nancy, Francesco Dell’Olio.

La pianista Rosa Graziani, dopo aver fatto ascoltare due brani dei Beatles, in omaggio all’Inghilterra, nazione in cui vive e lavora l’Ambasciatrice, ha letto il suo curriculum, ma solo in parte, in quanto questa donna straordinaria, e infaticabile, si è cimentata in molte più imprese di quanto si possa immaginare (e leggere).

La sua raccolta fondi, a favore della costruzione di un campo di calcio a Gerusalemme, è stata una brillante idea che ha permesso di far giocare persone con culture e religioni diverse. «In questo modo è avvenuto un livellamento – ha spiegato Nancy -, come Totò lo definisce in una sua famosa poesia. L’ idea mi e’ venuta guardando una partita di pallone , sappiamo benissimo come la musica e lo sport uniscano».

 

Nonostante le polemiche, Nancy ha asserito che la sua recente nomina, è avvenuta grazie ad un concorso, ma già in Inghilterra è considerata Ambasciatrice per la Puglia, in quanto contribuisce spesso a rendere la nostra regione visibile. Chi scrive questo articolo può confermarlo avendo vissuto molti anni nel Regno Unito.

All’estero, la Puglia e’ considerata soprattutto per le sue bellezze, di cui nemmeno chi ci abita a volte è a conoscenza. «Purtroppo, il difetto dei pugliesi è quello di non credere  in se stessi,- ha sottolineato – hanno poca autostima, per questo molti vanno via, mentre l’ accoglienza e la formazione sono fondamentali. Occorre fare in modo che il turista torni».

E ancora ha spiegato: «Ho voluto conoscere Michele Emiliano grazie all’amico ora Ministro, Francesco Boccia, in quanto avevo necessità di un referente per la Puglia, a causa della burocrazia. In questo modo,  mi  è stato più semplice parlare con gli imprenditori, che potrebbero avere interesse ad investire in Puglia, regione dove mancano ancora delle infrastrutture e coordinamento, come, per esempio, quello di poter visitare il nostro bellissimo Castel del Monte.

 

Alla domanda del dott. Magistà su quale sia stata la molla che le ha fatto credere nella nostra regione, l’affascinante avvocatessa ha affermato di essere una persona ottimista, esempio datole da suo padre. Lui era un telegrafista sulle navi, avrebbe dovuto comprare delle cartoline ma non e’ più tornato. A New York ha conosciuto mia madre Antonia, ha studiato l’ inglese e ha insegnato a cucinare, divenendo il pioniere e la sturtup del cibo pugliese.

 

Nancy ha parlato della sua esperienza politica, avendo lavorato con l’ avv. Vittorio Dotti vicino a Berlusconi, mi chiesero di candidarmi, alle regionali nel Lazio, avevo 27 anni, ma la politica si puo’ fare in tanti modi, per esempio, ho fatto campagna per il no Brexit.

Gli inglesi come la ricca borghesia e gli aristocratici di Londra, non si aspettavan che potesse accadere, non e’ stato compreso che senza gli immigrati, l’ Inghilterra non sarebbe diventata la gallina dalle uova d’oro- .

Nancy ha parlato anche di altri politici quali Boris Johnson, Primo Ministro inglese e Leader del Partito Conservatore, il quale pur conoscendolo, e ammirando la sua incredibile cultura, non si troverebbe in linea con le sue idee politiche.

Alla domanda di Magista’, su qual’e’ la nazione che le piace maggiormente, l’Italia, l’Inghilterra o l’America, l’ ambasciatrice ha sottolineato che l’ Italia e’ uno dei paesi piu’ belli in assoluto, Londra e’ una citta’ straordinaria cui ama viverci e l’ha accolta benissimo, gli USA invece stanno attraversano un momento difficile che Trump dovra’ risolvere. Fortunatamente noi viviamo in una parte del mondo straordinario, ha concluso Nancy, dove c’e’ maggior liberta’, mentre altrove le donne sono sottomesse.

Chi e’ Nancy Dell’ Olio

 

Nasce a New York da genitori di origini pugliesi, con i quali si ricongiunge all’ amata Bisceglie, all’ eta’ di cinque anni. Rimane in Italia per proseguire gli studi, conseguendo la laurea in Giurisprudenza presso l’ Universita’ degli studi di Bari, con il massimo dei voti e plauso accademico, con una tesi di Diritto Privato Comparato. In seguito supera brillantemente l’ esame di stato per l’ esercizio della professione forense presso la Corte d’ Appello di Roma, dando inizio alla carriera legale in prestigiosi studi a Roma, Milano e New York ( studi Carnelutti, Graziadei e Lupoi). Prosegue la sua formazione legale negli Stati Uniti, svolgendo studi di secondo livello post universitari, specializzandosi alla Columbia University in Diritto Internazionale ( Public Affairs) e, successivamente, conseguendo il master in Diritto Societario e Finanziario alla New York University Law School.

Dopo l’ importante esperienza acquisita all’ estero, all’ inizio degli anni 90, fa ritorno in Italia e collabora con l’ Ufficio Legislativo del Senato e della Camera dei Deputati, sia per la legge finanziaria, sia per la preparazione di disegni di legge, riguardanti lo sviluppo delle piccole e medie imprese, il lavoro, l’ ambiente ed e’ stata tra le prime assertrici, mutando i sistemi elettorali americani, dell’ introduzione del sistema delle primarie per la scelta diretta dei candidati da parte dei cittadini, per rendere la politica piu’ trasparente e vicina alle esigenze della comunita’.

Partecipa alla campagnia di Forza Italia, come coordinatrice e, nel 1995,viene candidata alle elezioni regionali.

Nel 2002 fa confluire i suoi interessi professionali e personali nella dinamica capitale britannica, Londra, dove tutt’ora vive, dividendosi con l’ Italia ed in particolare la Puglia.

Dalla spiccata indole filantropica, nel 2002 Nancy Dell’ Olio fonda l’ associazione “ Truce International”, una charity ( fondazione ) che fa dello sport, e del calcio in particolare, uno strumento ideale per abbattere le barriere ideologiche e fungere da liason, tra realta’ connotate da conflittualita’. “ Il calcio avvicina le parti nemiche, diventando un’ unica lingua internazionale”, e’ stato il motto che ha contraddistinto il suo impegno in questo delicato settore.

A far tempo dal 2003 collabora con il “ Peres Centre for Peace”, voluto dal presidente della Repubblica di Israele, Shimon Peres, al fine di una raccolta fondi per la costruzione che vedra’, nel 2006, la realizzazione del primo ( ed unico) campo di calcio a Gerusalemme, che unisce, attraverso questo popolare sport, le comunita’ israeliana, palestinese e cristiana.

Nel solco di questa iniziativa di pace, da’ corso ad una importante collaborazione con la fondazione del primo ministro Tony Blair, investito dall’ ONU del delicato ruolo di ambasciatrice e promotore della pace in Medio Oriente.

Il forte interesse per il sociale si manifesta in numerosi altri progetti che la vedono instancabilmentecoinvolta in iniziative umanitarie a sostegno di donne e bambini, ricoprendo la carica di ambasciatrice di” Vital Voice” per il Regno Unito, associazione fondata da Hillary Clinton,

alla leadership femminile in tutto il mondo.

In una pubblicazione del 2004, viene indicata tra le 40 donne piu’ influenti ed importanti della Puglia nel mondo.

Il suo curriculum vanta anche la prestigiosa nomina a testimonial della Croce Rossa britannica, presieduta dal Principe Carlo d’Inghilterra, per conto della quale ha visitato le aree disagiate dell’ Africa.

E’ stata altresi’ un’attiva sostenitrice di organizzazioni quali la “ Cancer Reserch U.K.”, “ Save the Children”, la “ Terrence Higgings Trust” e della “ Elton John AIDS Fondation”.

Dal 2004 e’ Ambasciatrice dell’ Accademia “ Apulia UK”, sodalizio nato con lo scopo di creare un ponte culturale tra la Puglia ed il Regno Unito, promuovendo costantemente l’immagine della Puglia e della sua vocazione turistica e diventando insostituibile punto di riferimento per numerose iniziative imprenditoriali legate alla nostra Regione.

I momenti fondamentali della sua vita sono raccolti nell’ autobiografia “ My Beautiful Game”, scritta nel 2008 e pubblicata in tutto il mondo.

Nell’ anno 2014, a conferma e riprova delle sue riconosciute doti ed esperienza nel campo della diffusione e promozione dell’ immagine dell’ Italia e della Puglia nel mondo, e’ stata insignita della prestigiosa onoreficenza di Cavaliere al Merito della Repubblica.

E’ un mportante punto di riferimento per tutti gli stranieri che vogliono rapportarsi con la nostra Regione, della quale ha sempre esportato la sua mai sopita matrice di mediterraneita’,coniugata con una visione internazionale del mondo giuridico ed economico ed una concezione del turismo come ponte tra popoli e culture.

 

Antonella Salerno

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