Caro Direttore,
mi presento: sono Vincenzo Rubini titolare della Enzo Viaggi & Servizi agenzia viaggi dal 2008 e Enzo Viaggi Tour Operator dal 2018 come unica destinazione con miei voli Sharm El Sheikh dove gestisco due miei villaggi per ospiti Italiani più tanti Resort con ospiti internazionali.
Ti scrivo per condividere con te la mia rabbia per il momento che stiamo passando, l’ultimo decreto quello del 27/04 è stato la presa in giro più grossa ed evidente di tutto il periodo Covid19, lo stato si e tolto le responsabilità aprendo la Fase 2 senza indicazioni precise, ma io parlo del mio settore in 5-6 punti.
Primo Punto : Ma ti sembra possibile che ad oggi, Primo Maggio, noi, agenti di viaggi, non sappiamo ancora come poter vendere le nostre vacanze? In quanto non ci sono direttive su Resort /Agriturismi/B&B per via delle restrizioni? Ti sembra possibile che ad oggi non siamo a conoscenza di quali siano le “nuove” normative sui voli? Ti sembra possibile che non sappiamo se il cliente, una volta terminata la sua vacanza in italia o all’estero, debba restare al suo ritorno in quarantena? Per assurdo, come ti dicevo, essendo tour operator per Sharm posso dirti che io dall’Egitto ho già avuto tutte le normative di sicurezza all’interno dei resort quindi posso spiegare tutto ai clienti che vorranno andare a Sharm per tranquillizzarli, posso spiegare come vengono effettuati i trasferimenti aeroporto hotel e viceversa, posso spiegargli come si svolgeranno le escursioni, posso spiegargli come sarà l’animazione, il ristorante, l’igienizzazione? Insomma, dall’estero abbiamo avuto le normative mentre in Italia non sappiamo ancora nulla di nulla?
Punto due: Lo stato vuole aiutarci prestandoci dei soldi, io soldi in prestito non ne voglio perchè domani non saprò se potrò restituirli o meno, ma voglio che mi sia restituito il mi diritto costituzionale cioè il mio lavoro, che mi sia data la possibilità di lavorare, se davvero vuole aiutare il mio comparto deve cancellare totalmente l’anno fiscale 2020 e pagare lui tutte le utenze, no che ci fa elemosina dei 600€ prima ed eventuali 800€ dopo (a me mai arrivati i primi 600), io non voglio elemosinare nulla da nessuno!!!
Quarto punto: il nostro comparto è il 16% del pil nazionale ma calcola che questo 16% e solo numero alberghi / Agenzie viaggi / tutte le strutture ricettive, ma non è calcolato tutto l’indotto ( ristoranti delle città che lavorano con i turisti, negozi di souvenir, taxi, spiagge, mezzi pubblici, ecc. Quindi il pil salirebbe almeno al 30% se venissero aggiunti tutti questi settori senza calcolare gli aeroporti. La mia idea, anche se offuscata da tanta rabbia per una gestione inetta, è quella che vede questo rinascente mio settore come turismo responsabile, partendo dal primo della filiera fino al cliente finale, togliere le restrizione e rendere noi tutti socialmente responsabili con delle semplici linee guida. Non sanno come fare? Chiamassero gente che lavora nell’industria del turismo, no chi il turismo l’ha studiato sui libri. Ecco cosa intendo dire quando parlo di turismo responsabile: partendo da noi agenzie di viaggio, accogliendo il cliente con tutte le regole del caso ( ambiente igienizzato, mascherine insomma tutte le protezioni), il cliente va nel resort/villaggio? Benissimo, sarà accolto con tutte le precauzioni del caso. Gli verrà richiesto un certificato medico che attesti stato di salute no covid19 e dovrà seguire le indicazioni rilasciate dal personale, insomma sarebbe troppo lungo da spiegare scrivendo, ma sicuramente diventerebbe molto più semplice di come si possa pensare, ma devono darsi una mossa i politici a chiamare noi per illustrare loro tutto ( è davvero molto più semplice di quanto si possa pensare)!
INVECE CI STANNO FACENDO MORIRE ma è un lusso che non possono permettersi far morire il TURISMO IN ITALIA.
Vincenzo Rubini
Enzo Viaggi & Servizi
Enzo Viaggi Tour Operator
