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Pietro Casella punta Angarano: «Neanche Musil saprebbe descrivere l’assenza di qualità»

Il lancio della notizia relativa al ripristino del servizio a pagamento delle strisce blu in città, ha dato sfogo a Pietro Casella di tracciare un giudizio sull’operato del Sindaco Angarano.

«Vergognati. E adesso spero tu legga», esordisce il fratello del Presidente del Consiglio Comunale.
«Per dichiarazioni fatte anche in aula -prosegue Pietro Casella- indossi quella fascia perché la coalizione di Francesco Spina e Napoletano ti ha votato con Tonia Spina al secondo Turno.
Noi abbiamo sbagliato. Lo dico apertamente e pubblicamente quando nel secondo turno abbiamo deciso di non fare accordi con nessuno. I fatti e il tempo stanno dimostrando la vostra totale incapacità ed insensibilità oltre a non tenui sfumature di fanatismo e cultura settaria.
Avete incollato con la regia di Silvestris nature che miscelate hanno prodotto una zuppa insipida ma calcolatrice e spietata.
Non avete mantenuto uno, dico uno, degli impegni assunti. Avete mostrato in materia di bilancio e cultura amministrativa una impreparazione tale da suggerire la necessità di un ritorno tra i banchi di scuola.
Il dissesto sociale culturale ed economico è la misura di un fallimento che mi spinge quasi ad avere compassione per la vostra infelice gestione.
Sordi ad ogni richiesta di aiuto. Protervi ed arroganti in modo smisurato. Nemmeno Musil saprebbe come descrivere la vostra assenza di qualità. Non avete alcuna sensibilità e rispetto per le persone.
Desidero chiedere scusa a tutti i miei concittadini. Profondamente scusa per la vostra inettitudine. Se solo la coalizione “Nel Modo Giusto” avesse accolto la proposta dei due Spina ora la città sarebbe salva.
Il tempo è stato galantuomo.
E al netto dei difetti che ciascuno porta con sé per aver operato non vi è misura di comparazione tra operatori politici come Franco Napoletano Francesco Spina Amendolaggine Russo Preziosa Sasso Fata e non da ultimo consentitomi perché mi riempie di orgoglio mio fratello Gianni».  

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