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Mercati, il ritardo nella ripartenza metterebbe in mora i Comuni inadempienti

La data del 18 maggio è quella della ripartenza di attività economiche ricomprendenti anche i mercati del Settore Merci Varie fermi dalla prima settimana di marzo scorso.

Un fermo forzato che ha causato uno stato di crisi della Categoria che si sta riversando non solo sulle imprese interessate ma anche su un intero indotto che nella sola provincia di Barletta Andria Trani conta oltre 15mila persone.

Dal 18 maggio dunque ripartono i mercati del Settore Merci Varie a Bari, come confermato dal Presidente ANCI, Antonio Decaro, Sindaco della città di San Nicola, nel corso della videoconferenza nella quale era presente il leader sindacale pugliese, Savino Montaruli che ha dichiarato: “dal punto di vista merceologico i mercati devono ripartire dal prossimo 18 maggio mentre dal punto di vista logistico ciò potrebbe non accadere. Sta di fatto che la persistente indifferenza di alcuni comuni sulle modalità di ripartenza ci lascia molto preoccupati. Infatti i danni subiti anche dal Settore Alimentare all’interno dei mercati settimanali, tenuti fermi forzatamente anche se la legge non ha mai previsto che non potessero svolgersi, sono enormi e la ripresa di tali mercati, dopo due mesi di fermo, è stata drammatica dal punto di vista economico, con cali delle vendite che superano l’80%.  Anche per il Settore Merci Varie i comuni che non dovessero consentire la ripartenza dei mercati dal prossimo 18 maggio potrebbero essere messi in mora per il danno procurato alle 20mila Imprese del settore in Puglia. Da parte nostra continuiamo continuamente a stimolare le amministrazioni comunali ed i Prefetti affinché non si perda ulteriore tempo e soprattutto venga chiarito in che modo si pensa di far ripartire i mercati. Lamentiamo, infatti, l’assenza di interlocuzione di Autorità del territorio col mondo reale delle Imprese e della Rappresentanza diffusa. Per quanto riguarda i comuni, invece, nella provincia Barletta Andria Trani l’avvio positivo di contatti ufficiali e ricorrenti con i Sindaci ed Amministratori locali di Andria dove il Commissario Straordinario, dott. Gaetano Tufariello, sta profondendo il massimo impegno a sostegno della Categoria; di Barletta attraverso la Commissione AA.PP. che sta sopperendo in modo professionale colmando un vuoto di rapporti istituzionali; di Spinazzola seppur ancora in attesa della seconda fase di contatto; di Minervino Murge con la Sindaca che non ha mai smesso un attimo di pensare alla ripartenza del mercato e delle attività economiche; di Bisceglie dove recentemente siamo riusciti a sbloccare una situazione di stallo che durava da tempo quindi l’apertura alla nostra Delegazione CasAmbulanti territoriale; di Canosa di Puglia con l’istituzione del Tavolo Tecnico Permanente fortemente voluto dal Sindaco Morra che continua a dirigerlo egregiamente; di Margherita di Savoia con la grande disponibilità, cordialità ed esperienza del Sindaco Lodispoto al quale non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto; a San Ferdinando di Puglia dove le misure di contenimento per la ripartenza sono state minuziosamente concordate con la neo assessora. Nessun segnale, purtroppo, continua a giungere, invece, dalla città di Trani e questo ci rammarica moltissimo. I quasi 400 Operatori concessionari di posteggio sono stati lasciati senza alcuna forma di comunicazione né di interlocuzione né di considerazione così come nessun contatto è mai giunto alle Associazioni di Rappresentanza interlocutrici. Questo nuoce gravemente ai buoni rapporti istituzionali e vanifica il durissimo lavoro portato avanti con l’ex Sindaco Riserbato che in quel comune istituì il Tavolo Tecnico Permanente, del quale facciamo parte, ma anche con la precedente Assessora dell’attuale Amministrazione comunale, la dott.ssa Ivana D’Agostino, alla quale abbiamo sempre garantito la nostra collaborazione, come nel caso del Documento Strategico del Commercio nel 2016, in forma volontaristica e solidale, non usufruendo le nostre Associazioni di prebende pubbliche, di fondi della Camera di Commercio, di fondi regionali DUC e di altre forme di utilizzo di denaro pubblico, come, invece, accade per quelle Associazioni che hanno il privilegio di interloquire con S.E. il Prefetto della BT al quale la presente è altresì indirizzata. Spero che anche in quel comune, proprio grazie all’intervento di S.E. le cose si sblocchino e si abbia modo di ridare dignità alle Imprese ed ai Lavoratori del Settore su Aree Pubbliche che meritano stessa, identica considerazione delle altre Imprese che pure lamentano questo distanziamento istituzionale” – ha concluso Montaruli.

Intanto si attende con ansia l’incontro programmato con le Associazioni di Categoria, tra le quali CasAmbulanti Puglia, dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Cosimo Borraccino, al quale parteciperanno anche il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il Presidente ANCI Puglia. Da quell’incontro – sottolinea Montaruli, invitato all’incontro – emergeranno le linee guida da indirizzare agli Enti Locali per la ripartenza dei Mercati ma anche le linee di sostentamento e di indennizzo per la Categoria del Commercio sulle Aree Pubbliche, come richiesto nel Manifesto degli Ambulanti approvato dagli Operatori.

Senza il riconoscimento di quei sostentamenti ed indennizzi la ripresa dei Mercati potrebbe davvero essere a rischio – hanno concluso da CasAmbulanti Italia.

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