A breve saranno a disposizione “45 milioni di euro per le scuole pubbliche e quelle parificate”, risorse che saranno destinate “alla didattica, per l’acquisto di nuove tecnologie e per l’utilizzazione di esperti a tutela delle fragilita’”.
Lo ha detto l’assessore all’Istruzione delle Regione Puglia, Sebastiano Leo nel corso della sua audizione in VI commissione consiliare – Formazione, lavoro e istruzione – chiesta dal consigliere regionale di Area popolare, Luigi Morgante. Su scuole per l’infanzia e servizi educativi, come ludoteche e centri che si occupano di bimbi di eta’ compresa tra zero e sei anni, svolti da privati, autorizzati e accreditati dalla Regione Puglia, l’assessore ha riferito che “sara’ necessario operare scelte ponderate sulla ripartizione dei fondi”. Restano da “definire le tipologie di intervento per realizzare interventi efficaci volti a qualificare la rete dei servizi ma anche a fornire una boccata di ossigeno per il settore agonizzante a causa dell’emergenza covid”.
A chiedere interventi veloci “per un settore che ha un ruolo ormai insostituibile per le famiglie pugliesi” sono stati anche i referenti del “Comitato educhiamo Puglia” collegati da remoto. “Desideriamo un riconoscimento per il servizio che offriamo – hanno detto – e abbiamo bisogno di un sostegno immediato e la proroga della cassa integrazione visto che non possiamo aprire, altrimenti sara’ anche emergenza posti di lavoro”.
