E se provassimo a coltivare piuttosto che il prodotto interno lordo di una comunità, la sua felicità? Se c’impegnassimo nel promuovere una più equa distribuzione della ricchezza, spostando la bilancia da una economia fondata sul profitto, verso una economia dedita alla cura? Alla cura dell’umanità, dell’ambiente, della conoscenza, della relazione? Ecco la domanda che guiderà il terzo de I TAVOLI DI MARZO, proposti da sistemaGaribaldi di Bisceglie, in collaborazione con le Vecchie Segherie Mastrototaro, con il locale Presidio del Libro/Circolo dei Lettori, supportati dalla Municipalità e dal Teatro Pubblico Pugliese. Titolo: LA CITTÀ E L’ECONOMIA DELLA CURA. Lo sguardo impegnato nel confronto è come nella consuetudine dell’iniziativa quello femminile, qui dedito a verificare un modo diverso d’intendere il credito, non solo nella sua prospettiva finanziaria, ma anche come autorevolezza, affidabilità, rispettabilità e pertinenza di quanto ci si propone di realizzare. Affidato alla ideazione e alla cura di Alessandra Di Pierro, quadro direttivo della banca MPS, il tavolo si avvarrà del prezioso contributo di Azzurra Rinaldi, economista, docente all’Università la Sapienza di Roma. A lei, promotrice dell’associazione Giusto Mezzo, esperta in economie di genere e impegnata nello sviluppo concreto del tema, il compito d’”indirizzare” i contributi di: Francesca Bottalico, Assessora alle Politiche Sociali della Città di Bari; Michela Calculli, Content Creator; Antonella La Notte, Ceo dell’impresa Hevolus; Teresa Masciopinto, responsabile delle relazioni associative di Banca Etica; Teresa Pellegrino, di Cofidi, dunque potenziale fonte finanziaria a sostegno delle progettualità indagate. Destinataria ideale, partecipe del tavolo, Roberta Rigante, Assessora ai Servizi Sociali e alle pari opportunità del Comune di Bisceglie. Si proverà a ragionare su bisogni concreti, come quello di un asilo nido o di un parco pubblico, secondo principi economici non soltanto subordinati a una valutazione spicciola del rapporto costi/benefici, ma orientati da un’idea più ampia di “rendimento”, capace dio comprendere i “guadagni” sociali, il benessere, la durata, le tante ricadute che un ambiente più sano e accogliente può offrire sul piano generale dello sviluppo (anche economico) di una comunità e degli individui che la compongono.
Aperto all’ascolto dalle 17,00, come di consueto, il tavolo offrirà uno spazio di discussione all’uditorio guidato da Anna Maria Minunno, dalle 19,15 alle 20,00, in cui poter proporre domande, offrire contributi e naturalmente avanzare obiezioni. L’intero percorso sarà assistito da un live blogging gestito da Mariablu Scaringella, che permetterà sulla pagina fb del sistemaGaribaldi, di evincere parole e pensieri chiave emergenti dal confronto. Il link utile per seguire l’incontro sulla piattaforma Zoom è:
https://us02web.zoom.us/j/6031595793?pwd=S1FGRnkyZVpUbGZjTks0Z3Z5RTQyUT09
Mentre informazioni dettagliate sul programma si trovano all’indirizzo: https://tiny.one/crn7n8r
