«Con delibera di giunta n. 11/2022, anche il dirigente dell’area amministrativa, appena arrivata, se ne va e ottiene il trasferimento in altra sede, come già avevano fatto il dirigente dell’area ambiente (subito dopo l’ultima proroga dell’appalto di igiene urbana) e la ex segretaria Generale che ha preferito Cerignola a Bisceglie.
Ora, addirittura, Angarano & Co. rischiano di perdere anche il loro dirigente dell’area finanziaria che ha partecipato ad avviso pubblico a Bari e si trova di fronte a una scelta che non gli si presenterà più per entrare nella Regione Puglia. E anche molti funzionari che vincono gli avvisi pubblici preferiscono successivamente rinunciare a Bisceglie e chiedono mobilità e comandi verso altri enti (agenzia entrate , asl ecc).
Intanto, i pensionamenti hanno ridotto al minimo la “dotazione organica” del Comune di Bisceglie e, così, molti uffici comunali restano chiusi per giorni o affidati a dipendenti in pensione che, con spirito di sacrificio, rischiano personalmente gravi responsabilità pur di non far cessare importanti servizi comunali. Anche Per fare un semplice certificato o rinnovare una carta di identità, al Comune di Bisceglie bisogna fare un tour faticoso e lunghissimo con assembramenti e resse che mettono a dura prova pazienza e dignità dei cittadini».
Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina.
