Site icon La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Zanzara West Nile, da Angarano un’Ordinanza per misure urgenti di prevenzione e contenimento della diffusione del virus

Anche Bisceglie, così come gli altri comuni della provincia Bat hanno ricevuto dalla Asl una nota che invita i sindaci ad alzare la guardia per contrastare l’insorgenza di casi di West Nile Virus”, la malattia trasmessa in particolar modo dalle zanzare e capaci di creare problemi agli esseri umani .

Secondo quanto reso noto dal Ministero della Salute: «La maggior parte delle persone infettate con il WNV non sviluppa segni clinici. Nelle aree endemiche la sintomatologia si evidenzia, nel 20% circa dei soggetti colpiti, con una sindrome simil-influenzale, caratterizzata da un periodo di incubazione di circa 2-14 giorni e dai seguenti sintomi: febbre, mal di testa, mal di gola, dolorabilità muscolare ed articolare, congiuntivite, rash cutanei solitamente sul tronco, sulle estremità e sulla testa, linfoadenopatia, anoressia, nausea, dolori addominali, diarrea e sindromi respiratorie. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più grave».

Per questa ragione il Sindaco Angelantonio Angarano ha emesso un provvedimento che prevede tra l’altro l’ordine

«al Gestore di igiene urbana RTI “Teknoservice S.r.l. – Green Link S.r.l.-Società Benefit” di effettuare urgentemente ulteriori trattamenti larvicidi rispetto a quelli già previsti nell’ambito degli “ordinari interventi di sanificazione e disinfestazione ambientale contro la proliferazione di mosche, zanzare ed altri insetti” e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche, operando su tutte le caditoie, i tombini, le bocche di lupo, fontane, ecc., con periodicità dei trattamenti congruente alla tipologia del prodotto usato».

Ma l’ordine del Sindaco grava anche sui proprietari, gestori o soggetti aventi comunque l’effettiva disponibilità di aree presso le quali vi sono sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono aree di centri commerciali, ecc.):

– ai conduttori di terreni agricoli ed orti:

  1. di privilegiare l’annaffiatura diretta con pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare dopo l’uso;
  2. di disporre contenitori ed altri materiali (es. teli di plastica) in modo tale da evitare la formazione di depositi d’acqua in caso di pioggia;
  3. di chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera fissata e ben tesa gli eventuali serbatoi

– ai proprietari, gestori o soggetti aventi comunque l’effettiva disponibilità di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiale di recupero:

►di adottare tutte le misure necessarie per evitare che nei materiali si formino depositi d’acqua. Si dovrà ad esempio prevedere lo stoccaggio dei materiali al coperto oppure, in casi di sistemazione all’aperto, disporne la copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso per impedire depositi d’acqua in pieghe e avvallamenti o lo svuotamento dopo ogni evento piovoso;

► di assicurare che i materiali stoccati all’aperto, per i quali non sia possibile intervenire in modo sopraccitato, siano oggetto di trattamento di disinfestazione dei potenziali focolari larvali da effettuarsi entro cinque giorni da ogni evento piovoso;

– ai responsabili di cantieri:

Per leggere l’ordinanza completa basta cliccare qui.

Exit mobile version