Site icon La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Secondo posto per il biscegliese Lopopolo al 10° Campionato Mondiale Pizza Doc

Da martedì 12 a giovedì 14 novembre 2024 si è svolto il 10° Campionato Mondiale Pizza Doc all’interno degli spazi del Next – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Cafasso, a pochi passi dagli affascinanti templi di Capaccio – Paestum, in provincia di Salerno.

La kermesse è stata organizzata da “Accademia Nazionale Pizza DOC“, ente di formazione per pizzaioli . si sono iscritti ben 840 pizzaioli provenienti da oltre 30 nazioni nel mondo: Usa, Brasile, Argentina, Canada, Cile, Venezuela, Ecuador, Colombia, Panama, Korea del Sud, Albania, Tunisia, Polonia, Svezia, Francia, Spagna, Regno Unito, Slovacchia, Romania, Ungheria, Malta e tanti altri ancora.

Il campionato è reso possibile anche grazie al supporto di aziende leader del settore come Mulino Caputo con le sue farine, i prodotti caseari di Latteria Sorrentina, il pomodoro San Marzano di Solania, i prodotti conservieri di Carbone Conserve, i forni elettrici di Sa.Car Forni, le impastatrici di Mecnosud e  dai prodotti di eccellenza dell’azienda emiliana Menù srl.

Ben 20 le categorie ed 1 trofeo a cui possono iscriversi i partecipanti della decima edizione del Campionato Mondiale Pizza DOC, ovvero: 4 categorie Top dalle quali si decreterà il nome del Campione Mondiale Pizza Doc 2024, 7 categorie Special, 4 categorie di gruppo, 3 categorie di abilità, 1 gara amatoriale ed 1 trofeo speciale. Novità di quest’anno, infatti, sarà il Trofeo Panuozzo Doc, prodotto tipico campano che è un vero e proprio fratello della pizza. A partire dai 16 anni di età, tutti i pizzaioli/e possono iscriversi alle gare.

Il biscegliese Lopopolo Angeloroberto si è classificato al 2° posto sulla categoria di abilità “Pizza più larga” (la pizza dal diametro più lungo).

A presentare la kermesse: Enzo Calabrese, conosciuto come il “Bruno Pizzul della Pizza”, storica voce del Mondo Pizza; Rossella Pisaturo, collaboratrice Rai, speaker radiofonica di RCS75 e conduttrice di “Casa Sanremo”; Stefania Sirignano, speaker radiofonica e voce di “Radio Punto Zero”; lo speaker radiofonico Dino Della Porta.

Più di 100 i giornalisti, food blogger, influencer, maestri pizzaioli e chef in giuria per valutare le circa 800 pizze sfornate nei 3 giorni di gara. Presidente della giuria la giornalista Antonella Amodio. Per la sezione senza glutine, presidente di giuria il giornalista Alfonso Del Forno.

Alla decima edizione del Campionato Mondiale Pizza Doc è stato adottato il sistema della giuria nascosta, ovvero i giudici non hanno visto chi elabora il prodotto prima di aver votato la pizza.

Al via del direttore di gara, il pizzaiolo ha avuto a disposizione dai 10 ai 20 minuti, a seconda della categoria di gara, per preparare la sua pizza, dopodiché è stata mostrata alla giuria.

I giudici hanno assegnato in modo digitale, un punteggio da 0 a 50, attraverso un’app, ai tre parametri di valutazione: Aspetto, Cottura e Gusto.

Ci sono stati anche i giudici di forno che hanno valutato la gara del concorrente mediante i criteri: pulizia del banco di lavoro, etica professionale e rispetto dei tempi di gara.

Direttore tecnico della gara è stato Marco Di Pasquale, maestro pizzaiolo coadiuvato dai docenti dell’Accademia Nazionale Pizza Doc.

 

Spazio è stato dato anche alla beneficenza con il supporto al progetto “La stanza di Tobia”per sostenere la casa accoglienza di via Foria a Napoli che ospita le famiglie dei piccoli bambini affetti da patologie tumorali, Tutti i concorrenti e partecipanti hanno acquistato  il cappello ufficiale del decimo Campionato Mondiale Pizza Doc e l’intero ricavato, è stato interamente devoluto al progetto “La stanza di Tobia”.

Exit mobile version