«Approvare il 23 Dicembre in consiglio comunale il punto all’ordine del giorno relativo alla “TUTELA DELLA RETRIBUZIONE MINIMA
SALARIALE NEI CONTRATTI DELLA CITTA’ DI BISCEGLIE”, è una delle ennesime incongruenze e paradossi di questa Amministrazione, che fino a qualche mese fa ha “avvallato” delle tipologie di contratti in cui la paga oraria era notevolmente al di sotto della “retribuzione minima” (che ha portato inevitabilmente gli storici dipendenti di quel servizio pubblico, a non accettare quelle proposte contrattuali inadeguate – Ved. Bp Allegata) ed il 23 Dicembre senza vergogna ha portato l’argomento al voto del consiglio comunale.
Poi qualcuno ha il coraggio e la presunzione di dire rivolto all’opposizione (che puntualmente a tempo debito, insieme alle organizzazioni sindacali avevano denunciato il tutto) di andarsi a leggere bene le carte. Probabilmente chi dovrebbe “imparare” a leggere bene le carte sono altri, che purtroppo a tutt’oggi mistificano la realtà delle stesse “carte”.
Non ci resta la speranza che nelle opportune sedi vengano presi provvedimenti in merito».
Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali Gianni Casella e Giorgia Preziosa

