Diversamente abili ostaggio degli alberi: via Pendio Misericordia soffocata da melata e incuria
Un angolo del centro cittadino, nei pressi della chiesa vecchia della Misericordia, è diventato teatro di proteste e indignazione: i grandi alberi lungo via Pendio Misericordia, non irrorati come previsto, stanno rilasciando una miscela appiccicosa di melata, polline e linfa che ha trasformato la zona in un incubo per residenti e passanti.
Ma a pagare il prezzo più alto sono le persone con disabilità.
“È una vergogna. I posti auto riservati ai disabili sono proprio sotto questi alberi e sono diventati inutilizzabili”, denuncia una cittadina visibilmente esasperata. “Ogni giorno dobbiamo fare salire mia madre in carrozzina in mezzo a una colata appiccicosa e maleodorante. Le mani restano incollate, l’auto è irriconoscibile, e lo sforzo diventa doppio.”
La protesta monta. Non si tratta solo di un disagio estetico: la sostanza che ricopre i parabrezza e i marciapiedi compromette l’igiene, la sicurezza e la dignità di chi ha già difficoltà motorie. L’assenza di un piano di irrorazione ha lasciato campo libero alla proliferazione di insetti e alla caduta continua di melata, rendendo i marciapiedi scivolosi e pericolosi, in particolare per chi si muove su ruote o con ausili.
“A nessuno interessa che qui ci sono persone fragili, famiglie che combattono già ogni giorno con mille ostacoli”, continua un padre. “Siamo stati completamente dimenticati.”
Il quartiere è anche invaso da polline in quantità anomale, che peggiorano la situazione per chi soffre di allergie: occhi gonfi, difficoltà respiratorie e crisi continue. Una bomba biologica silenziosa che esplode sotto gli occhi di tutti, nell’indifferenza delle istituzioni.
“È inaccettabile che la negligenza del Comune colpisca proprio chi dovrebbe essere tutelato. Non parliamo di un viale qualsiasi, ma di una strada dove ci sono stalli per disabili, a due passi da un luogo simbolico come la Misericordia.”
I residenti ora chiedono interventi immediati: irrorazione urgente degli alberi, pulizia straordinaria delle strade e spostamento temporaneo degli stalli riservati ai disabili in aree più pulite e sicure.
La richiesta è chiara: dignità, accessibilità e rispetto. E non c’è più tempo da perdere.

