Site icon La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Morte Fabiana Chiarappa, richiesta nuovamente revoca dei domiciliari per don Nicola D’Onghia

Gli avvocati di Don Nicola D’Onghia, il parroco 54enne arrestato a fine aprile per omicidio stradale e omissione di soccorso, hanno chiesto nuovamente la revoca dei domiciliari. Il sacerdote è accusato di aver travolto e ucciso Fabiana Chiarappa, 32enne soccorritrice del 118 e rugbista, la sera del 2 aprile, senza fermarsi dopo l’incidente. Secondo le indagini dei carabinieri, coordinate dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dalla pm Ileana Ramundo, la giovane era caduta dalla sua moto Suzuki, impattando contro un muretto a secco, pochi secondi prima di essere colpita dalla Fiat Bravo del prete.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Federico Straziota e Vita Mansueto dello studio Polis, ha presentato oggi una nuova istanza di revoca davanti al tribunale del Riesame di Bari. Secondo i legali, vi sarebbero dubbi sul fatto che sia stato proprio l’impatto con l’auto del parroco a causare il decesso di Chiarappa, che procedeva a una velocità superiore al limite consentito. La consulente di parte, la dottoressa Maricla Marrone, ha depositato una perizia medico-legale a supporto di questa tesi. Inoltre, gli avvocati minimizzano il ritrovamento dei guanti della vittima sul ciglio della strada, elemento cruciale per l’accusa che sostiene che la ragazza li abbia sfilati prima dell’impatto con l’auto.

La pm Ileana Ramundo si è opposta alla revoca, evidenziando il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio. La decisione del Riesame è attesa entro lunedì. Nel frattempo, Don D’Onghia continua a dichiararsi innocente, affermando di non essersi accorto di aver investito la giovane. Tuttavia, pochi minuti dopo l’incidente si fermò in una stazione di servizio, dove rimase per 45 minuti senza avvicinarsi al luogo dell’incidente, osservando l’arrivo dei soccorsi e dei carabinieri. Una precedente richiesta di revoca dei domiciliari era già stata respinta dal gup Nicola Bonante.

Exit mobile version