Apricena-Don Uva: 0-1
Marcatore: Di Leo al 30’ st.
SPORTING APRICENA
Benhmid, Ferrandino (Spallone dal 42’ st), Iannone (Di Maso dal 37’ st), Valenti, Caruso F., Galullo, Penelli (Scarano dal 26’ st), Pazienza (Di Fonso dal 26’ st), Borrelli, Caruso L., Di Canio.
A disposizione: Anselmi, Ciavarella, Sticozzi.
All. Palmieri.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Napoletano, Lullo, Franklin, Cepele, Murolo, Binetti (D’Addato dal 39’ st), Caldarulo (Camporeale dal 39’ st), Manzo (Di Leo dal 24’ st), Petrignani, Bruno, Conte.
A disposizione: Troilo R., Amoruso, Lorusso, Messina, Troilo D., Sciusco.
All. Carlucci.
Arbitro: Consales di Foggia.
Assistenti: Piazzolla di Barletta e Miraglia di Foggia.
APRICENA – Il Don Uva non si ferma più e centra il sesto risultato utile consecutivo (cinque vittorie e un pareggio), espugnando in un match infrasettimanale il difficile campo del Madrepietra di Apricena. Contro uno Sporting rinnovato e affidato alla guida di mister Palmieri, i ragazzi di Carlucci mostrano solidità, maturità e cinismo, portando a casa un preziosissimo 1-0.
La gara si apre con grande equilibrio. Al 17’ è Galullo a provarci su punizione centrale, ma Napoletanoè attento e blocca senza difficoltà. Il Don Uva risponde al 24’ con Bruno, sempre su piazzato, ma la conclusione termina alta di poco. Due minuti più tardi è Manzo a rendersi pericoloso: la sua conclusione trova la grande parata di Benhmid, che tiene a galla i padroni di casa.
L’Apricena cresce nella parte centrale del primo tempo: al 32’ Caruso chiama ancora in causa Napoletano, bravo a opporsi, e un minuto dopo Panelli ci prova con una botta potente, neutralizzata ancora dall’estremo difensore bianco-giallo. Al 41’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: punizione messa in mezzo da Caruso e palo pieno, con il Don Uva che tira un sospiro di sollievo.
Nella ripresa i biscegliesi rientrano con maggiore intraprendenza. Al 7’ Conte prova la girata al volo, ma la conclusione è fuori misura. Poco dopo Caldarulo salta l’uomo con una bella sterzata e calcia, senza però trovare lo specchio. Al 13’ è ancora decisivo Napoletano, che chiude lo specchio alla prima punta locale con un intervento provvidenziale.
Il Don Uva prende campo e al 27’ Conte ci riprova con il sinistro, ancora alto. Il gol che decide la partita arriva al 30’: contropiede perfetto dei bianco-gialli, coast to coast di uno scatenato Caldarulo che con grande lucidità serve il compagno libero, Di Leo (subentrato a Manzo), bravo a finalizzare e a regalare il vantaggio ai suoi.
Nel finale il Don Uva potrebbe anche raddoppiare. Al 34’ Caldarulo è ancora pericoloso in percussione offensiva, ma Benhmid risponde presente. Due minuti più tardi altra occasione clamorosa: stesso copione dell’azione del gol, Caldarulo a tu per tu preferisce servire generosamente Petrignani, ma il portiere di casa anticipa tutti.
Finisce così: Apricena Sporting–Don Uva 0-1. Un successo di peso specifico enorme, arrivato su un campo difficile e contro una squadra rinforzata, che conferma il grande momento della formazione di mister Carlucci.
Ora testa a domenica, quando al “Francesco Di Liddo” arriverà la Virtus Andria, fanalino di coda: partita da non sottovalutare, ma che potrebbe chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata, con vista sui festeggiamenti natalizi.
