Site icon La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Omicidio a Bisceglie, Unibat: “Fortissima tensione sociale, aumenta la paura tra esercenti e cittadini”

“Un allarme sottovalutato e persino, talvolta ignorato”. Vanno giù duro da Unibat all’indomani del gravissimo episodio criminoso sfociato nell’omicidio di un innocente nella città di Bisceglie, territorio della Provincia Barletta Andria Trani.

Da tempo, ad onore del vero, le Associazioni di Categoria stanno rilanciando un allarme per i tanti e gravi episodi registrati nei comuni della provincia. Sempre in prima linea, impegnato in diversi fronti, il Sindacalista Savino Montaruli che così si esprime dopo l’accaduto: “i protocolli e le riunioni pare siano serviti a poco o niente. Sta di fatto che la tensione che si registra nelle città della provincia si sente, si avverte. E’ fortissima ed anche sottovalutata, sottostimata. Agli episodi di macro criminalità si affiancano, da tempo, anche quelli legati alla civile convivenza condizionata negativamente da una microcriminalità diffusa e da assenza di educazione.

 

Da tempo stiamo sollecitando incontri dell’Osservatorio provinciale sulle tensioni economico-sociali, aperti al mondo associazionistico ed alla cittadinanza. Dopo il Prefetto Rossana Riflesso tutto si è fermato ed a prendere il sopravvento sono le riunioni chiuse alle associazioni che realmente rappresentano e conoscono il territorio, che continuano ad essere ignorate. Così non va per niente bene. La politica, le amministrazioni locali hanno la responsabilità innanzitutto di dialogare con i cittadini e con tutte le associazioni, non solamente con quelle allineate al sistema quindi sempre accondiscendenti e consociate con il potere che non contrastano mai. E’ tempo di un cambio repentino di visione. Senza tale rivoluzione culturale le cose andranno sempre peggio e peggio di come stanno andando credo davvero che ci sia il punto di non ritorno. Basta proclami, basta chiacchiere da campagna elettorale; basta ignorare i problemi di gestione della sicurezza nelle città. Se c’è chi debba prendere atto dei propri fallimenti politici e gestionali, lo faccia immediatamente. I passi indietro, a volte, servono ad evitare altri danni. Chi dice Andiamo Avanti, invece, rischia si di andare avanti ma di finire anche nel burrone. Dobbiamo andare oltre, non avanti” – conclude Montaruli.

Exit mobile version