La richiesta di un consiglio comunale sulla sicurezza da parte della maggioranza ci lascia perplessi.
All’esito dell’evento luttuoso che ha coinvolto un nostro concittadino qualche giorno fa e del fermo odierno disposto dalla DDA di tre giovani ritenuti coinvolti nell’omicidio Scavo, è chiaro e condivisibile che il dibattito sulla sicurezza non può più essere procrastinato, ma la sicurezza è un tema che va affrontato in senso globale.
Fingere di ignorare, come fa l’amministrazione, che poco meno di un mese fa un’altra nostra concittadina sia stata vittima dell’incuria e della mancanza di gestione accurata del verde è un atteggiamento colposo.
È chiaro che l’amministrazione stia cercando di spostare l’attenzione sui problemi della sicurezza che, benché reali e gravi, hanno una loro origine al di fuori del contesto cittadino e che, comunque, sono ampiamente argomentati ed attenzionati dalla DIA e dalle Forze dell’ordine.
La gestione amministrativa e la capacità di sapere governare con giudizio e responsabilità rappresentano, invece, ciò che distingue una buona classe dirigente amministrativa.
Purtroppo, a Bisceglie l’attuale Amministrazione ha dimostrato di non essere all’altezza di gestire le priorità delle manutenzioni, del verde, della mobilità sostenibile, della costa, dell’igiene urbana e del traffico, sopperendo stoltamente con manovre di distrazioni di massa.
Dalla Cena en Blanc, alla festa della bandiera Blu, ai Sindaci tra i fornelli e ad altre iniquità che nel tempo si sono sedimentate tra gli eventi che la gente ha imparato più a disprezzare.
Proponiamo quindi di indire al più presto un secondo consiglio comunale sulla manutenzione del verde urbano, così come già richiesto ufficialmente a inizio Aprile da Sinistra Italiana: la sicurezza e la manutenzione del verde sono due temi strettamente legati al concetto stesso di incolumità dei biscegliesi.
Il civismo cinico della maggioranza la smetta di ignorare lo sdegno e le urla dei cittadini sfiniti e mostri un barlume di dignità.

