«Il consiglio comunale di ieri è stata un’altra farsa che ha soltanto offeso nuovamente la memoria delle vittime innocenti Alicia Amoruso e Lino Pizzi. Sindaco e assessori non hanno chiesto scusa , per quella che è stata nella storia la prima morte di un cittadino biscegliese causata da un fatto comunale. Hanno semplicemente detto con arroganza che hanno amministrato bene in questi otto anni e che ora risolveranno le poche criticità che ci sono.
Hanno detto che quello che è accaduto si supererà con il tempo perché sono cose che succedono. Discorsi cinici (basti pensare che nei giorni dei Lutti cittadini pensavano a dividersi gli assessorati e a festeggiare la “bandiera blu”), senza cuore, che al ricordo della bambina morta, mi hanno impedito di parlare in certi momenti, per trattenere a stento le lacrime. Non hanno avuto una parola, non hanno mai nominato in tre ore di chiacchiere vuote i nomi di Alicia e Lino.
Non hanno saputo dire perché non hanno neanche risposto alla mia interrogazione consiliare del 6 ottobre 2025 con cui chiedevo di potare e di intervenire sugli alberi della zona della scuola “Monterisi” per prevenire il pericolo per la pubblica incolumità e perché nel bilancio approvato a gennaio 2026 hanno stanziato solo 120 mila euro per la manutenzione, quando le mie amministrazioni dieci anni fa stanziavano su quei capitoli di bilancio centinaia di migliaia di euro . Non hanno votato alla fine alcun ordine del giorno . E non hanno aderito al mio invito di dimetterci tutti insieme per far insediare un commissario prefettizio, in grado di mettere in sicurezza la città, per evitare che continuino a fare danni con la loro incapacità e con il loro cinismo ai cittadini biscegliesi. Un consiglio vergognoso. Un brutto tentativo di mettere una “foglia di fico” sulla situazione di diffusa illegalità amministrativa e sul degrado della città. In definitiva, per loro tutto va bene. E sono certi che con l’ennesimo corteo che stanno organizzando in questi giorni, la sicurezza della città non potrà che migliorare».
Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina

