«La città di Bisceglie non è un villaggio privato: la legge è uguale per tutti!
Le notizie sugli scambi di mail all’alba tra assessori e dirigenti per “velocizzare” alcune pratiche sono vergognose, come incredibile lo scambio di pec e determine….Se tutto questo venisse confermato, saremmo di fronte a una realtà inaccettabile: un ente pubblico veloce con gli “amici” e lentissimo con i cittadini. Una disparità che in certi casi provoca persino eventi drammatici. Viene da chiedersi: viviamo in una città democratica o in un villaggio dove chi comanda pensa di poter fare ciò che vuole senza controlli? La risposta è NO. Chi amministra è un servitore pubblico, non il padrone della città pronto/a a decidere se agevolare un atto piuttosto che un altro anche contro pareri tecnici…..Serve imparzialità e trasparenza. Nessuno è al di sopra della legge e organi come la Procura, l’Anac e la Prefettura esistono proprio per vigilare, e mi auguro che inizino anche a Bisceglie. I cittadini non sono sudditi. Ormai rischiamo di trasformare la nostra bellissima città in un “paese dell’entroterra”.
Mi chiedo: qual è la nostra colpa? Bisceglie e i biscegliesi meritano di più…».
E’ quanto si legge in una nota a firma dell’ex consigliere regionale Francesco La Notte.

