Il giorno che entrai in quel cancello aperto, volevo capire se quella segnalazione avesse un fondamento o meno, non credevo ai miei occhi, mi avventurai nelle prime stanze forse erano docce o spogliatoi, poi mi fermai, rimasi sotto choc, stetti male tutto il giorno, qualcosa che ti prende alla gola.
Lo spettacolo che mi si presentò è inenarrabile. Non ho mai diffuso quelle immagini, solo perché credo nelle Istituzioni democratiche, le responsabilità però sono degli uomini e della non buona politica che non aveva visto niente.
Mi ritornò alla mente l’ultima immagine di quel posto. Quella foto di bambini di 11-12 anni, allegri e sorridenti, con la maglietta nuova da calcio dei loro campioni e poi le patatine, i succhi di frutta e 1 bottiglia sola di coca cola. Sono passati ormai parecchi anni.
Questo ricordo non era e non è una cosa da niente, per me significa molto, di fronte alla devastazione che si presentò quel giorno davanti ai miei occhi.
Scrissi una pec, dettagliata, precisa, minuziosa. La risposta fu la chiusura di quel cancello. E qualcuno mi disse, ecco cosa hai ottenuto, se qualche bambino riusciva a tirare ancora in porta nel solo campetto rovinato ma inspiegabilmente utilizzato ( i misteri dei bambini su come abbiano fatto ) ora non più.
Ho protestato, ho detto, confesso di aver contattato qualche conoscente, e ripetuto che quella era una linea rossa, ed era stata ampiamente superata. Non so a quanti interessi questa linea rossa, ma queste cose hanno ancora un significato e un peso.
Oggi, dopo tante sollecitazioni, richiami, proteste, non solo mie, una notizia forse positiva. Spulciando gli allegati alla delibera di Giunta Municipale nr. 130 del 30 giugno 2026, terza urgente variazione al bilancio 2026, al capitolo 4771 ho trovato una voce in incremento per un importo di € 56.000,00 avente per oggetto: ” Spese una tantum per interventi su impianto sportivo in Via Ugo La Malfa” ed un’altra, più generica, in incremento di € 30.000,00 per spese di utilizzo, custodia e monitoraggio impianti sportivi comunali.
Sono certo che gli uffici tecnici cercavano di più e che ora si tratterà di approvare un progetto e procedere con l’affidamento.
Ci sarà bisogno di un po’ di tempo, non tantissimo ma io ho fiducia. Di una cosa sono certo, che quei campetti di Via La Malfa appartengono a tutta la città, a tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, forse per una volta, almeno su questa cosa, auspico che si lavori tutti insieme, che quei campetti di Via La Malfa tornino a splendere. Vogliamo vedere ancora tornare i bambini a giocare, a sorridere, a passare momenti spensierati su quei campetti. La nostra città lo merita, lo meritano i nostri ragazzi, poi restano i ricordi.
Luigi Carlo Rocco

