«Il 10 agosto a Bisceglie è sempre festa. Falò, musica, stelle cadenti sul lungomare e sulla spiaggia. Peccato che la mattina dopo il conto lo paghi la città.
La foto lo dice tutto: ciottoli bianchi, mare azzurro e cielo limpido. E in mezzo, bottiglie, plastica, bicchieri, vestiti. Una spiaggia ridotta a pattumiera, ai piedi del muraglione che guarda verso il porto.
La Notte di San Lorenzo dovrebbe lasciare ricordi, non rifiuti. Invece anche quest’anno molti hanno deciso di andarsene e lasciare tutto lì. Come se ci fosse qualcuno pagato per raccogliere la sbornia collettiva.
Il risultato lo vediamo noi biscegliesi. Famiglie che arrivano al mattino con i bambini e trovano sacchetti e vetri sparsi. Pescatori e bagnanti che si ritrovano a camminare tra la spazzatura invece che sul mare. E gli operai comunali e i volontari che partono già in svantaggio per ripulire quello che in una notte è stato distrutto.
Bisceglie merita di più. Abbiamo un lungomare bellissimo, un centro storico che tutti ci invidiano e un mare che d’estate è il nostro salotto. Trattiamolo come tale.
La festa finisce, il rispetto no. Porta via quello che porti. Se vedi qualcuno che lascia rifiuti, diglielo. E se vuoi dare una mano, le associazioni locali organizzano spesso raccolte il giorno dopo: un’ora del tuo tempo vale più di 100 post di protesta.
La magia delle stelle cadenti dura un attimo. La schifezza che lasciamo resta per giorni.
Scegliamo che ricordo vogliamo lasciare di Bisceglie».
Lo scrive in una nota Giorgia Preziosa, consigliere comunale di Forza Italia.

