Eravamo consapevoli che la figura di Charlie Kirk sarebbe stata facilmente strumentalizzabile per la sua appartenenza politica al mondo trumpiano.
Nonostante tale pericolo, però, abbiamo scelto, consapevolmente, di ricordare Charlie Kirk perché in lui abbiamo riconosciuto noi stessi: non in riferimento all’appartenenza politica, ma in quanto persone che, come lui, hanno a cuore la tutela della vita umana e della famiglia naturale, trovando nella fede cristiana l’energia per poter laicamente mettere in luce due valori ritenuti “principi fondamentali e non negoziabili” (Benedetto XVI) per una società più umanamente evoluta.
E ancora, sempre in chiave laica, per la sua strenua difesa della libertà di espressione, come strumento di dialogo e di confronto, di convivialità delle differenze, pur nella ferma convinzione dei principi in cui si crede.
Eravamo consapevoli che separare l’impegno partitico di Kirk dal suo impegno culturale e dalla testimonianza di Fede fosse un’impresa non facilmente realizzabile, eppure … ci siamo cimentati, con “coraggio e un pizzico di follia”, in un lavoro che, nonostante tutte le difficoltà ideologiche, culturali, burocratiche, religiose e politiche, a fine serata, ci ha permesso di constatare di esserci, immeritatamente, riusciti.
Chiarlie Kirk è, e rimane, per l’associazione Comitato Progetto Uomo, un punto di riferimento chiaro e sicuro: uno di noi che con passione e determinazione non si è piegato ai diktat del “pensiero unico”. Charlie continua a vivere con la forza della sua testimonianza.
Una operazione, quella di distinguere l’impegno partitico di Kirk dal suo impegno culturale sostenuto dalla fede, che per essere colta e compresa aveva bisogno di essere vista e sentita: cosa di cui i tanti che sono stati presenti hanno potuto dare viva testimonianza. Il successo della serata è stato non solo nei numeri degli spettatori, ma anche nella loro attenta e coinvolta partecipazione. Alla fine siamo andati via non solo con la felicità di una piazza piena, ma anche col cuore colmo di gioia.
Per questo, un caloroso e fraterno ringraziamento va a coloro che hanno collaborato con passione e dedizione alla realizzazione dell’evento “Charlie Kirk: un giovane per la vita e la famiglia”, organizzato da Comitato Progetto Uomo e svoltosi il 1 ottobre in piazza Margherita a Bisceglie, tra testimonianze, proiezioni di video, momenti di riflessione e di racconto della sua vita e spazi dedicati alla musica. Un grazie in particolare alla Comunità e al pastore della Chiesa Pienovangelo di Trani, che hanno co-organizzato l’evento, e al favoloso lavoro di squadra di tutti i soci del Comitato.
A fronte dell’assenza alla manifestazione di figure istituzionali, pur invitate, l’auspicio per il nostro prossimo evento è quello di poter costruire ponti con l’attuale Amministrazione Comunale: certamente, da parte nostra, nel rispetto delle sue scelte politiche e culturali ma anche nel rispetto, da parte dell’Amministrazione, delle scelte culturali di cittadini di pari grado che, democraticamente, fanno scelte valoriali e culturali differenti.

