Nessun punto all’attivo, ma diversi spunti incoraggianti all’alba di una stagione che si preannuncia tanto dura quanto stimolante. Nel match d’esordio in serie C 2026/27, Sportilia cede il passo sul parquet del PalaDolmen all’ambiziosa Nelly Volley Barletta con un secco 0-3 che, tuttavia, non offusca la buona prova del giovanissimo collettivo biscegliese, radicalmente rinnovato (tranne la “chioccia” Vivi Dominko) rispetto allo scorso anno. Le biancazzurre rimuginano soprattutto per le chance non concretizzate nel primo set, si producono in un caparbio ma vano inseguimento nel parziale successivo, quindi accusano un calo mentale nel terzo consentendo alle barlettane di chiudere la sfida in poco meno di 90’.
In avvio coach Nuzzi si affida a Sara Zingarelli in regia e Dominko opposta, con Irene De Tullio e Francesca De Girolamo in banda, le biscegliesi Maria Pedone e Martina Manganelli al centro, Giorgia Curci in qualità di libero. L’abbrivio di Sportilia è nel complesso ordinato, scandito da discrete trame di gioco e buone percentuali in battuta. Quasi sempre avanti nel punteggio, nella fase decisiva della prima frazione le biancazzurre non riescono a concretizzare alcuni set-point, viceversa si disuniscono e permettono alle rivali di spuntarla ai vantaggi (24-26). Al cambio di campo la Nelly Volley riparte con più lucidità, amministrando un vantaggio mai ampio, ma comunque sufficiente ad indirizzare la contesa a favore del sestetto viaggiante (21-25). Decisamente meno equilibrato il terzo parziale, complice anche il cedimento di Sportilia, come attesta il 15-25 finale. In corso d’opera il tecnico biscegliese ha inserito Gabriella Randolfi per dare manforte alla ricezione nonché il secondo libero Zaira Papagni.
“Sono soddisfatto per l’approccio al campionato delle mie ragazze, che in questo debutto si sono espresse oltre le più rosee previsioni della vigilia – commenta Nicola Nuzzi – . Per buona parte della gara si sono misurate alla pari con un’avversaria destinata ad attestarsi nelle prime posizioni del girone. Molte di loro sono al primo anno da titolari in una dimensione estremamente competitiva come la serie C e dovranno provare a crescere in fretta attraverso questa esperienza, ma sono fiducioso perché abbiamo lavorato sodo e in modo sereno fin dal precampionato. Ovviamente i margini di progresso sono notevoli e la presenza in campo di un’atleta straordinaria come Vivi non potrà che giovare al resto del gruppo. Ora guardiamo con determinazione alla trasferta di domenica prossima a Corato per un test che si preannuncia ancor più ostico, con l’obiettivo di provare a sovvertire il pronostico”.

