
La statua, di fattura settecentesca, nel corso dei secoli è stata sottoposta a numerosi interventi di restauro, l’ultimo risalente al 1989. L’attuale restauro è stato dettato dalla necessità di contrastare un grave attacco di insetti xilofagi che ha compromesso sensibilmente la struttura lignea.
Introdurrà:
don Carmine Rinaldi, Parroco della Chiesa di Santa Maria Maggiore
Interverranno:
dott.ssa Maria Luisa De Toma, Restauratore di Beni Culturali
Onofrio De Cillis, Tecnico del restauro
I lavori sono stati eseguiti sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le Province di Barletta, Andria, Trani e Foggia
Soprintendente: dott. Luigi La Rocca
Funzionario di zona: dott.ssa Antonella Simonetti, Storica dell’Arte
Restauratrice Anna Scagliarini
Restauro a cura di Maria Luisa De Toma e Onofrio De Cillis
