
«Sarebbe più utile -scrive Angarano – fare statistiche su rapine e furti, sequestri di stupefacenti; sul numero di ricorsi amministrativi, giudizi civili e parcelle legali; sulla incidenza della tassazione locale; sui costi sostenuti dai cittadini per il servizio di igiene urbana e la pulizia della città; sul grado di benessere sociale e la presenza di una rete di protezione delle categorie più deboli; sulla bontà delle opere pubbliche realizzate e sul grado di efficienza delle infrastrutture; sul livello di occupazione; sulla situazione e sulle esigenze delle imprese locali, degli agricoltori e della pesca.
Sono questi, a mio avviso, gli indicatori del benessere cittadino», conclude l’esponente Pd.
