
I consiglieri comunali di opposizione, «sollecitati da alcuni cittadini, considerato che a causa del fatto che un autobus è fermo ormai da tempo in officina, un altro è rimasto temporaneamente fermo per manutenzione straordinaria e che i restanti tre non sono riusciti ad espletare in maniera efficace il servizio (soprattutto in orario scolastico); che comunque si tratta in gran parte di mezzi usurati ed obsoleti che comportano onerose manutenzioni, inquinanti e senza impianto di condizionamento, non commisurati ai “carichi” dell’utenza ed ai percorsi cittadini e non “agevoli” per il trasporto dei diversamente abili», hanno chiesto «di valutare l’opportunità di programmare il rinnovo del “parco” mezzi, costoso e poco efficiente, attraverso l’utilizzo di autobus ecologici e con soluzioni più tecnologiche; razionalizzare i percorsi urbani per “avvicinare” al centro cittadino i quartieri periferici; valutare la possibilità di esternalizzare il servizio attraverso gara pubblica, nell’ottica di un complessivo miglioramento della qualità dello stesso».
