
Così la Giunta del Comune di Bisceglie, con a capo Vittorio Fata, ha deliberato di avviare le prime 16 assunzioni a tempo determinato per 30 giorni ciascuna e di destinare circa 34 mila euro (25 mila per emolumenti, 6670 euro per oneri e 2125 per Irap) per fronteggiare l’impegno economico di questa scelta.
Una scelta amministrativa che se da un lato permette ad alcuni cittadini disoccupati di portarsi a casa, anche temporaneamente, qualche centinaia di euro, dall’altra offre il fianco ai partiti dell’opposizione per gridare allo scandalo e ad additare questa scelta come una mossa per guadagnare consensi elettorali, in un periodo di piena campagna elettorale.
