
“Il compito principale della classe dirigente di oggi del Pd, tutta responsabile del risultato, deve essere quello di riaprire il cantiere del centrosinistra italiano per riunire sotto lo stesso tetto tutte quelle personalità, a partire da Civati, che oggi con grande dignità si è dimesso da Possibile, e dai tanti che si sono allontanati in questi anni dal PD; militanti ed elettori. In questa fase c’è bisogno di tanta umiltà e tanta generosità. E anche quando con Michele Emiliano indichiamo una strada possibile, come l’appoggio esterno al M5s, per evitare che questa legislatura, che ci vedrà indiscutibilmente all’opposizione, nasca morta, è un modo per riparlare a tutti quegli elettori di centrosinistra che ci hanno voltato le spalle, facendo scelte chiare”, conclude Boccia. (ilpopulista)
