
Ma la verità è che nel pomeriggio di oggi gli studenti che avevano fatto tappa a scuola si sono trovati di fronte a calcinacci piovuti all’interno della struttura (girano alcune foto che lo testimoniano in rete).
Come mai la scuola “De Amicis”, pezzo di storia della città di Bisceglie – costruita in epoca fascista -e che conserva in ottimo stato i segni dell’epoca, quest’anno compie il suo 87esimo anno di costruzione e non ha mai avuto necessità di ricorrere ad interventi di edilizia speciale? Mentre il plesso “Dell’Olio” sin dalla sua inaugurazione è dovuto ricorrere, con molta frequenza, a interventi urgente di rifacimento di alcune parti e manutenzioni generali con molta frequenza? Quanti hanno progettato e costruito quella struttura cosa dicono a riguardo?
La cittadinanza, e in particolare i genitori degli alunni che frequentano la scuola sono decisamente preoccupati. Un po’ meno i ragazzi che domani “festeggiano” un altro giorno festivo.
