
«Nel 2017 ho presentato due interrogazioni riguardo il servizio di igiene urbana, con l’obiettivo di stimolare l’amministrazione comunale a prevenire le emergenze. Purtroppo l’invito non è stato accolto» ha spiegato l’esponente di opposizione, che nel corso della riunione della massima assise cittadina ha anticipato «la sopraggiunta riduzione dell’ecotassa regionale a 5.17 euro per tonnellata ottenuta grazie al lavoro del personale addetto al servizio, con la partecipazione di tantissimi cittadini che hanno correttamente effettuato la raccolta differenziata contribuendo al superamento del 65% nel mese di marzo 2018.
Questi risultati, oltre a comportare un risparmio che si tradurrà in una tassazione più equa per i cittadini, permetterebbero anche di destinare una premialità in denaro per l’azienda e per i lavoratori, secondo quanto disposto nel capitolato».
Angelantonio Angarano è andato oltre, illustrando soluzioni pratiche: «Dobbiamo rispettare le norme e le sentenze ma possiamo rendere utile questa riunione, che registra l’ingiustificata assenza di gran parte dei consiglieri della presunta maggioranza, proponendo l’istituzione di un tavolo cui partecipino l’amministrazione, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle aziende coinvolte per verificare insieme i prossimi passaggi giuridici, con l’interesse primario di salvaguardare i livelli occupazionali, la tutela contrattuale dei lavoratori nel possibile passaggio di consegne tra Ambiente 2.0 e Sangalli, la continuità e la qualità del servizio in vista della imminente stagione estiva che comporta una organizzazione del lavoro più complessa.
Questo è un metodo efficace per risolvere i problemi e dare risposte concrete, al contrario di chi, in un momento del genere, con superficialità e scarso rispetto del ruolo per cui è stato eletto, diserta un consiglio comunale così importante» ha concluso Angarano.
