
“A Palazzo san Domenico giungerà un modo diverso di amministrare, un modo nuovo, più equo, più giusto”.
Diversi gli argomenti trattati dal consigliere: “Lo vogliamo capire o no che la cultura significa non soltanto ingentilimento dell’animo, ma significa economia? Lo vogliamo capire che le consulte non hanno funzionato perché sono state condizionate e politicizzate? Lo vogliamo capire che le associazioni devono avere un luogo di scambio, di incontro e di confronto comune come Palazzo Tupputi che con noi diventerà la casa delle associazioni?”.
“Siamo al posto n. 6800, su 8000 comuni italiani, per capacità produttiva, per reddito pro-capite e il tasso di disoccupazione in città è del 60%“, dichiara il candidato sindaco, “La soglia di povertà per molti dei nostri concittadini è una triste realtà: dobbiamo mettere in condizione la comunità, le imprese, le aziende di creare occupazione soprattutto per i nostri giovani che vedere spostarvi in altre parti d’Italia o del mondo, rinunciando a vivere nella loro terra, è un peccato, è un colpo al cuore”.
“Non vi chiedo tanto il voto”, rimarca Casella, “quanto di usare quel potere che avrete il 10 giugno tra le mani, quella matita che è uno strumento straordinario con amore e badando a cosa finora è stato e cosa potrà essere”.
“Già nel 2013 nel nostro programma era previsto, prima ancora che ne parlassero i grillini, il taglio degli stipendi del sindaco, del presidente del consiglio comunale e degli assessori. i soldi risparmiati”, mette in luce Casella, “confluirebbero in un fondo per il disagio sociale per aiutare le famiglie in difficoltà. E sempre per loro realizzeremo il social market, già presente in altre realtà come Molfetta: una forma solidale di intendere la spesa quotidiana”.
Assieme a Gianni Casella sul palco sono saliti giovani donne e giovani uomini candidati al consiglio comunale nelle dieci liste a suo sostegno: “Io sono e sarò l’ultimo dei cittadini. Saranno loro i veri protagonisti del rinnovamento, del cambiamento che porteremo a Palazzo di Città. Riporteremo Bisceglie in alto”. Al termine del comizio è salito sul palco il presidente del Bisceglie Calcio Nicola Canonico, il quale ha espresso gratitudine nei confronti di Casella per l’impegno profuso per la società, per lo sport: “Speriamo che Bisceglie vorrà mettere la città nelle mani di una persona perbene come Gianni”, ha concluso Canonico.
