
«Prima il grattacapo del campo sportivo di via Cavour, ora quello del Teatro Garibaldi. Un Sindaco viene eletto dai cittadini non per fare il ragioniere, ma soprattutto per dare impulso e crescita alla città e viene scelto perchè si presume abbia un minimo di coraggio nell’affrotnare le cose», esordisce Russo.
«Esistono -prosegue il consigliere comunale di “Nel Modo Giusto”-, le autorizzazioni sindacali per evitare chiusure di strutture che necessiterebbero di ben pochi accorgimenti per essere idonee. Chiuderle è sin troppo facile, togliersi così da responsabilità, lavandosene le mani. Se si candida a Sindaco per comportarsi così, anche un arrotino o un meccanico o un macellaio, con tutto il rispetto per queste categorie di lavoratori, possono candidarsi a Sindaco di una città».
