
In attesa di conoscere i provvedimenti comunali di conferma dei mercati coincidenti con la giornata di sabato 8 dicembre, come ad Altamura dove già si è svolto un incontro tematico nei giorni scorsi e si attende il provvedimento della Sindaca, nonché gli esiti delle richieste relative agli anticipi dei mercati coincidenti con il Santo Natale e Capodanno, si approssima la data del Primo Novembre (Ognissanti) e in tutti i comuni della Puglia è già confermato il regolare svolgimento dei mercati del giovedì: da Margherita di Savoia a Molfetta fino a Ginosa e tutti gli altri comuni ove il giovedì è giornata di mercato.
Unico comune, che però ha annunciato la volontà di recepire la normativa e la richiesta formulata da Unimpresa, CasAmbulanti e A.C.A.B. lo scorso 11 ottobre a firma del Dirigente Savino Montaruli, è quello di Polignano a Mare. La scorsa settimana, telefonicamente, è stato preannunciato allo stesso Montaruli che il provvedimento è in fase di ultimazione e dovrebbe essere in pubblicazione visto che il Sindaco in persona ha voluto occuparsene dando preciso mandato agli uffici comunali affinché fosse garantito il rispetto della legge quindi che i concessionari di posteggio nel mercato possano lavorare anche il primo novembre, esattamente come accadrà per tutti gli altri esercizi commerciali, per gli ipermercati ed i centri commerciali.
Savino Montaruli, autore della richiesta, ha dichiarato: “ringrazio anticipatamente il Sindaco di Polignano per il positivo recepimento della nostra richiesta. Un mercato a Polignano in giornata festiva, oltre che recepire la legge, significa una opportunità per gli ambulanti che vedrebbero ristorarsi anche delle tantissime giornate perse nel corso dell’anno a causa di avverse condizioni meteo. In queste ore stiamo mettendo a punto le nostre iniziative da attuarsi proprio nel mercato del Primo novembre a Polignano quindi “Mercato Pulito” e “Mercato ordinato”: due campagne di sensibilizzazione a cura di Unimpresa e CasAmbulanti per la corretta raccolta e conferimento dei rifiuti al servizio pubblico e per un’ordinata collocazione delle postazioni di vendita per evitare di occupare spazi ed aree destinate alla sicurezza ed alle vie di fuga.” – ha concluso Montaruli.
