
“Il consigliere Spina, quindi, ricorre contro sé stesso? Perché non si è impegnato per scongiurare l’aumento della Tari per diversi anni quando governava?”, continua il vincesindaco e assessore Consiglio. “Parliamo di aumenti che hanno gravato pesantemente su famiglie, commercianti e imprenditori. Non soddisfatto di aver tartassato i cittadini, oggi il consigliere Spina con questa nuova causa contro il Comune di Bisceglie, costringe lo stesso Comune a impegnare risorse per un contenzioso: quelle cifre si sarebbero potute utilizzare per servizi ai cittadini. Ma d’altronde parliamo di un consigliere decaduto da sindaco per una causa di 15mila euro contro il Comune di Bisceglie”.
“Qual è il vero scopo di questa seconda causa promossa dal consigliere spina contro il Comune? Il dubbio è sempre lo stesso”, conclude il vicesindaco Consiglio. “Il consigliere Spina è mosso da amore per la città o da interessi politici e rivalse personali? La favola della volpe che non arriva all’uva la conoscono anche i bimbi, ma qui siamo già oltre. La campagna elettorale è finita da un pezzo, il consigliere Spina se ne faccia una ragione e la smetta di dire bugie, come ha già fatto sul teatro Garibaldi, sullo stadio Di Liddo e sulle indennità”.
