
Perfino lo stesso presidente Fico ha dovuto stigmatizzare i contenuti di quel post che aveva definito terroristico il comportamento di chi si oppone democraticamente alla legge di Bilancio. Quella di stamattina è l’ennesima dimostrazione di come il sistema Rousseau da un lato e il Blog a 5 stelle dall’altro sono sempre più nel caos. Strumenti opachi, anonimi e superati dal tempo. A questa generale opacità del M5S, il PD ha il dovere di rispondere con la massima trasparenza nei comportamenti e nelle tecnologie. Abbiamo lanciato lo scorso venti dicembre la sfida alla partecipazione democratica con HackItaly, la piattaforma che doneremo al PD il 3 marzo dopo il congresso, e che, in dieci giorni, ha già raggiunto oltre 1000 registrazioni. Un segnale di grande voglia di partecipazione alla vita democratica del Paese. Mi dispiace che i vecchi apparati del Pd non lo capiscano ancora e continuino a chiudersi a riccio, avendo timore di tenere aperto il tesseramento che, in futuro, mi auguro possa avvenire in ogni momento, anche con un semplice click. E in questo congresso oltre a dimostrare che può esserci un PD che coniuga diritti e innovazione, con una piattaforma che sfida apertamente Rousseau, faremo di tutto per mettere con le spalle al muro gli apparati che hanno ridotto in queste condizioni il nostro partito”. Così Francesco Boccia, deputato PD e candidato alla segreteria, a margine dei lavori in Aula sulla legge di Bilancio, commenta il post sul Blog a 5 Stelle contro le opposizioni, poi cancellato.
