
Ora quel cartello giace per terra, una sorta di morte preannunciata di un “cartello viaggiatore”. Duole denunciarlo, ma ancora nessuno si è adoperato per ripristinarlo (per bene e ai sensi di legge). Continuiamo a chiderci se vi sia una normativa che preveda l’uso del “ferro filato” per attaccare i segnali stradali. Ma non l’abbiamo trovata. E peggio, non siamo riusciti a comprendere il perchè a Bisceglie si utilizzi, molto spesso, il “fai-da-te” del filo di ferro per sistemare segnaletiche e cartellonistiche.
Continuiamo a restare in attesa di avere risposte in quella direzione.
