
Il Comune di Bisceglie, come prevede la legge, ha accolto la richiesta dei Comuni di Trani e Noicattaro consentendo l’utilizzo della graduatoria del concorso pubblico per il ruolo di istruttore direttivo tecnico approvata con determinazione della ripartizione amministrativa n. 917 del 31 dicembre 2014, ovvero quando c’era la precedente amministrazione.
Detto questo, ribadiamo con fermezza che lo scorrimento della graduatoria, al momento portato a termine dal solo Comune di Trani, non ha determinato l’assunzione di nessun parente né di nostri assessori né di nostri consiglieri.
In quella graduatoria il coniuge di un assessore risulta collocato alla posizione n. 10, allo stato, non utile per eventuale, immediato attingimento. Proprio quella posizione in graduatoria impedisce qualsiasi ipotesi di utilità immediata in capo al coniuge dell’assessore. La presenza in giunta dell’assessore non ha neanche influito sul raggiungimento del numero legale per la validità dell’assise. Pur nella piena consapevolezza della totale ininfluenza della presenza dell’assessore per la validità delle deliberazioni, a titolo di estrema precauzione, ai soli fini formali, si è dato corso all’esercizio della potestà in autotutela, conservando contenuto ed esito degli atti.
Malgrado un modo di fare opposizione che altro non fa se non creare confusione e fomentare odio gratuito, andiamo avanti con il nostro impegno, agendo con scrupolo, avendo come unico fine il bene comune e rispettando la legge e i cittadini».
Lo scrive il Sindaco Angarano in una nota.
