
L’obiettivo dell’accordo è: «migliorare qualità della raccolta differenziata e contenere i costi per i Comuni, anche al fine di premiare sotto il profilo economico i cittadini virtuosi con la riduzione della Tari».
Particolare attenzione è stata data agli impianti di trattamento della frazione organica, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero previsti dalle norme comunitarie e nazionali e in linea con i principi dell’economia circolare.
L’accordo prevede la disponibilità da parte dei gestori degli impianti ad offrire la propria rispettiva capacità di trattamento della “Forsu” all’Ager. Avrà durata quinquennale e per i primi tre anni sarà garantito dall’Ager il soddisfacimento della capacità autorizzata di ogni singolo impianto della “Forsu”. Per il quarto e quinto anno l’obbligo si ridurrà rispettivamente nella misura del 90 e 80% della capacità autorizzata “Forsu”. La tariffa da applicare sarà pari a 100 euro per tonnellata oltre Iva. La maggiorazione di 6 euro sarà applicata per ogni punto percentuale o frazione di esso eccedente l’1% di impurità. I gestori degli impianti applicheranno solamente ai Comuni su cui insistono gli impianti una tariffa agevolata ridotta del 20%.
Annamaria Iannelli
