
Si parte il 24 febbraio con il divieto di transito e di sosta in piazza Vittorio Emanuele II, palazzuolo compreso (lasciando libero il transito sulla ex SS 16 e sul lato “Villetta Logoluso”); via Montello, via Dandolo, via Duilio, largo Prof. M. Cosmai, piazza e largo San Francesco.
Si proseguirà poi il 24 marzo, 14 aprile, 12 maggio, 23 giugno, 21 luglio, 18 agosto, 22 settembre, 20 ottobre, 17 novembre e 15 dicembre. Le zone interdette al traffico di auto e moto varieranno a seconda delle opportunità e della concomitanza con altre iniziative ed esigenze. Nei tre mesi estivi, per esempio, l’iniziativa si sposterà sulla litoranea.
L’iniziativa, che ha come partner Confcommercio, Distretto Urbano del Commercio (Duc), Bisceglieviva e Mercatincittà, è stata organizzata in collaborazione con le associazioni Biciliae Fiab, Pro Natura sez. di Bisceglie, Bisceglie Vecchia Extramoenia, Polisportiva Cavallaro, Ludobike, Pro Loco Bisceglie, Mosquito aps, Cea – zona Effe, Puglia Scoperta, Borgo Antico e Astrofili Physis.
“Sensibilizzare all’uso della bicicletta o a passeggiare a piedi in centro è importante per la salvaguardia dell’ambiente ma è necessario anche in un’ottica di riappropriazione e riscoperta degli spazi urbani e di complessivo miglioramento della qualità della vita, con meno traffico nelle strade e, conseguentemente, meno inquinamento acustico e stress”, ha spiegato il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano.
“L’iniziativa serve anche a sostenere il commercio locale, agevolando il passeggio nelle vie dello shopping”, ha aggiunto Angelo Consiglio, vicesindaco e assessore alla viabilità. “Tutte le città moderne in Italia, in Europa e nel mondo stanno promuovendo la riduzione delle emissioni dei veicoli a motore e la mobilità sostenibile. Alla base c’è un cambio di mentalità che deve essere progressivo e costante, favorito da iniziative come queste, che possono essere arricchite da eventi specifici”.
“Riteniamo si tratti di un’iniziativa lodevole e per questo abbiamo invitato i commercianti a partecipare restando aperti o tenendo le vetrine accese. Anche se, essendo terminati i saldi, quello attuale non è un periodo di massima affluenza nelle attività commerciali, le ‘Domeniche ecologiche’ possono creare i presupposti per sinergie positive con il commercio locale”, ha sostenuto Leo Carriera, direttore di ConfCommercio Bari-Bat.
